Le parcelle ci sono, le dichiarazioni dei redditi no: professionista furbetto di Cagliari evade 186mila euro

L’uomo, che opera nel settore legale, per due anni ha nascosto tutti i ricavi, diventando un “evasore totale”. La Guardia di Finanza ha incrociato i dati di parcelle e modelli 770 dei suoi clienti e l’ha “incastrato”: tutti i dettagli

Per due anni, tra il 2016 e il 2017, si è “dimenticato” di compilare sia la dichiarazione dei redditi sia l’Iva, nascondendo allo Stato ben 186mila euro. Un professionista di Cagliari, lavoratore nel settore legale, è stato scoperto dagli uomini della seconda compagnia di Cagliari della Guardia di Finanza. I finanzieri hanno incrociato i dati dei modelli 770 presentati dai suoi clienti con le parcelle, grazie anche allo “spesometro” (database che contiene tutti i dati legati alle fatture emesse e ricevute da chiunque abbia una partita Iva), e hanno scoperto il maxi “buco”. Un intervento per un caso di evasione fiscale, l’ennesimo, che si inserisce nella “battaglia” non stop delle Fiamme Gialle contro chi evade. Una pratica, fatto ormai risaputo, che danneggia i tanti lavoratori onesti.

Dall’inizio dell’anno, l’azione di contrasto all’evasione fiscale, ha consentito, con il solo riferimento agli evasoti totali, di far “emergere” 52 soggetti che non hanno presentato, seppur in presenza di una effettiva attività lavorativa, le previste dichiarazioni al Fisco, occultando, complessivamente ricavi per oltre 7,5 milioni di euro con una conseguente evasione dell’Iva per 2,7 milioni di euro.


In questo articolo: