Cagliari, addio multe quando c’è il lavaggio delle strade: “Ecco l’app salva-auto”

I tanti cagliaritani “sbadati” possono esultare, creata l’app per ricordarsi di spostare la macchina prima che arrivi la spazzatrice. L’ha realizzata uno studente di Informatica, Mauro Marini: “Anch’io sono stato multato. Le notifiche arrivano direttamente sul cellulare, bastano pochi clic”. Ecco come funziona

Il terzo mercoledì, il quarto giovedì, il primo sabato o il secondo martedì del mese: ogni giorno la macchina spazzatrice del Comune passa in questa o quella strada e, nonostante i cartelli di divieto, molti cagliaritani si dimenticano di spostare l’auto. Risultato? Multa e rimozione assicurate, come è successo anche due giorni fa nel rione di San Benedetto. Adesso, però, chi la sera prima della pulizia si scorda di parcheggiare la vettura da un’altra parte, può “salvarsi” dal dover sborsare decine e decine di euro tra verbale e ritiro dal deposito di viale Monastir. Come? Basta uno sguardo al cellulare. Un 22enne sardo, Mauro Marini – studente nella facoltà di Informatica del capoluogo sardo – ha creato un’app speciale: “Pulizia Strade Cagliari”. Tutto gratis, nessuna pubblicità all’interno: bastano pochi clic per “farsi ricordare” che l’auto va spostata. Come funziona? “Basta premere l’icona ‘parcheggia’ nella schermata principale e inserire manualmente il nome della strada, ma si può fare affidamento anche sul segnale del gps. Sin dal giorno prima a quello della pulizia della strada arrivano delle notifiche push sul telefonino”. E se uno le ignora? “Ne arrivano di nuove, con una distanza tra l’una e l’altra sempre minore, in modo che l’utente possa accorgersi del ‘pericolo’ e andare a spostare il veicolo”.

 

E c’è di più: “Utilizzando la condivisione della targa, altri utenti autorizzati possono aggiornare la posizione dell’auto”. Insomma, se uno si trova distante dalla vettura, può pensarci un amico a spostarla: “Il padrone dell’auto riceve una notifica che lo aggiorna sulla nuova posizione e, tramite la sezione ‘trova’, viene offerto anche un collegamento a Google Maps”. Una semplice e piccola applicazione, in altre parole, che può far evitare “di prendere multe. Anche a me è successo, una volta in via Pola”, confessa il ventiduenne. “Adesso mancano solo gli ultimi ritocchi, ma l’app è già attiva e utilizzabile liberamente da circa un mese”. Chi volesse scaricare l’app lo può fare cliccando qui .