Lazio-Cagliari 2-1, quarta sconfitta di fila: l’arbitro non fischia con Deiola a terra, tifosi infuriati.Ancora una buona prova dei rossoblù che però cedono bel finale contro la capolista: ombre sulla rete decisiva di Pinamonti, Deiola colpito al volto da una pallonata resta a terra ma l’arbitro lascia proseguire. E nasce così il gol della vittoria. Il Cagliari in 23 sfide con Giulini presidente non ha mai battuto la Lazio. Stavolta però l’amaro in bocca resta eccome: il Cagliari era passato in vantaggio con N’Zola nel primo tempo, per poi subire il pareggio con una meravigliosa parabola di Isaaksen. Tutti dietro a coprire e raddoppiare per non lasciare spazi, ormai è questo il gioco ultre difensivo di Pisacane che però ultimamente non porta più punti. L’attacco non punge, Kevin Carlos è un disastro, Trepy predica nel deserto mentre col Modena Belotti ieri ha segnato ancora. Il Cagliari combatte, onora la maglia ma nel finale un disastroso Obert a furia di fare falli si fa espellere e nel recupero giochiamo in dieci. Resta misterioso soprattutto un cambio di Pisacane: federa si fa male per un probabile stiramento alla coscia nel primo tempo e deve uscire, il m mister inserisce il difensore Kofler e cambia ancora modulo, la Lazio pareggia e spinge tutta la gara. Tutta l’inesperienza del tecnico vale l’ennesima sconfitta dopo l’inizio brillante del campionato la squadra sa solo perdere. E sabato arriva il lanciassimo Frosinone che oggi ha battuto il Torino e segna a raffica.











