“Abitare in via Mascagni è diventato ormai insostenibile. Quella che dovrebbe essere una normale via residenziale si è trasformata, per chi la vive ogni giorno, in una trappola di disagi e pericoli, lasciando i residenti con la netta e frustrante sensazione di essere diventati “ostaggi” della propria strada” spiega un cittadino.
“Ad oggi, la strada non consente l’accesso ai mezzi privati, impedendo ai residenti di raggiungere le proprie abitazioni in auto. Una situazione che sta creando disagi giornalieri pesantissimi per le più banali attività quotidiane: basti pensare alla fatica di dover trasportare a piedi la spesa e le casse d’acqua – beni ancor più necessari in questo periodo di caldo estivo – o al fatto che persino per gettare la spazzatura sia necessario percorrere l’intera via a piedi fino alla fine della strada”.
Ma a preoccupare maggiormente i cittadini è l’assoluta mancanza di sicurezza: “In caso di emergenza, i mezzi di soccorso come ambulanze o vigili del fuoco, non avrebbero alcuno spazio di manovra per raggiungere le case. Una bomba a orologeria che mette a rischio l’incolumità di tutti”.
I lavori procedono a singhiozzo da giorni e si bloccano costantemente. La beffa finale? Ad oggi, nel cantiere non c’è nemmeno l’ombra di un operaio.
Le elezioni comunali si sono appena concluse e la nuova amministrazione si è appena insediata. Proprio ai nuovi rappresentanti i cittadini di via Mascagni chiedono un riscontro immediato e la risoluzione definitiva della situazione. “Non si può inaugurare un mandato lasciando un intero quartiere nell’abbandono e nell’insicurezza”.
I residenti non chiedono “interventi straordinari, ma pretendono lo sblocco immediato del passaggio, la ripresa dei lavori a ritmo normale e il ripristino delle condizioni minime di vivibilità. È ora che la nuova giunta dia un segnale concreto di presenza sul territorio e liberi la via dall’anarchia di un cantiere fantasma”.











