Ladri all’Agrario: rubati mille formaggi fatti dagli studenti

Per due notti consecutive i ladri si sono introdotti nei laboratori, nel caseificio e nei depositi dell’istituto trafugando un migliaio di prodotti caseari, trasformati dagli studenti, e altrettanti piccoli attrezzi di lavoro utilizzati quotidianamente dai ragazzi

Per due notti consecutive i ladri si sono introdotti nei laboratori, nel caseificio e nei depositi dell’Istituto Tecnico agrario Duca degli Abruzzi di Elmas trafugando un migliaio di prodotti caseari, trasformati dagli studenti, e altrettanti piccoli attrezzi di lavoro utilizzati quotidianamente dai ragazzi. Alla suola la solidarietà del presidente della giunta Regionale Francesco Pigliaru.

“Sono rimasto molto colpito dalla notizia di questo inaccettabile gesto ed esprimo vicinanza a studenti e insegnati. In occasione della mia visita all’istituto solo la settimana scorsa per il progetto Senza Zaino ho avuto modo di conoscere le ragazze e i ragazzi che lo frequentano e ho ascoltato con grande interesse i loro racconti. Auspico che i responsabili di questi fatti intollerabili siano al più presto individuati”. Lo ha detto il presidente Francesco Pigliaru nel commentare i gravi gesti delinquenziali che hanno colpito la scuola.

Caria. “Esprimo tutta la solidarietà umana e dell’Istituzione che rappresento agli studenti e al corpo docente dell’Istituto Duca degli Abruzzi per i gravi furti che hanno subito nelle due notti precedenti. Ho inoltre telefonato alla preside Maria Gabriella Epicureo per rappresentarle tutta la vicinanza dell’Assessorato e dell’intera Giunta regionale”. Lo ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, nel condannare quanto accaduto nel più antico istituto agrario della Sardegna, fondato nel lontano 1885 e che oggi garantisce l’istruzione a circa 770 studenti. “Violare i luoghi della conoscenza e della formazione umana e professionale – ha proseguito Caria –, dove i nostri giovani diventano uomini e classe dirigente, è qualcosa di inaccettabile e da respingere con tutte le nostre forze. Ci auguriamo che sia fatta quanto prima chiarezza su queste vili azioni e che i responsabili siano assicurati alla giustizia. Accogliendo l’invito della preside – ha concluso l’assessore – a gennaio andrò a visitare l’istituto e incontrare gli studenti”.


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