Oggi l’Italia piange un poeta, un’anima libera che ha fatto dell’impegno politico e culturale la sua vita, Francesco Guccini. L’immenso artista modenese si è spento questa mattina a 86 anni a seguito dell’ aggravarsi delle sue condizioni di salute. Tantissimi, come facile immaginare, i messaggi di cordoglio, affetto e stima che sono stati rivolti al Maestrone in queste ore. Non è mancato un pensiero nemmeno da parte della premier Giorgia Meloni, che in una nota ha voluto esprimere il suo dispiacere e la sua stima nei confronti di Guccini.
“Francesco Guccini ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani. E io ho amato profondamente la sua musica e le sue canzoni”, scrive Meloni.
“Conosco a memoria molto dei suoi testi. Splendidi, poetici, lirici. ‘Cirano’ e ‘Cristoforo Colombo’ sono tra le composizioni più belle e profonde della musica italiana, e io gli sono grata per il contributo che ha dato alla mia formazione ideale”.
“Continuerò a cantare le sue canzoni, e a ringraziarlo per averci regalato delle emozioni. Lo farò nonostante probabilmente non ne sarebbe contento, nonostante abbia letto le sue dichiarazioni livorose verso di me. Perché non mi appartiene e non mi apparterrà mai l’ideologia: sono una persona libera e la libertà di leggere e ascoltare tutto – al di là delle differenze – sarà sempre la mia bussola”.












