La doppia odissea di Maurizio di Cagliari: “Pollice ko e casa popolare a pezzi, questa non è vita”

Vive in un “buco” di 45 metri quadri dietro la chiesa di San Michele, Maurizio Incani, 55 anni: “Mattonelle rotte, porte crollate e impianto elettrico a rischio. Ho avvisato molte volte il Comune, non interviene nessuno. Sopravvivo con 500 euro del reddito di cittadinanza e, da 4 anni, sto battagliando col mio avvocato dopo un intervento chirurgico alla mano: aiutatemi”.

La descrizione del suo appartamento popolare in piazza Verdun, dietro la chiesa di San Michele, rasenta l’incredibile: “Le mattonelle del pavimento sono tutte rotte, le porte della camera da letto e del soggiorno sono crollate e l’impianto elettrico di una camera è a rischio, nel senso che salta di continuo”. Maurizio Incani, 55 anni, disoccupato, “la mia unica entrata è il reddito di cittadinanza, 500 euro al mese. L’affitto mensile che pago è di sedici euro, prima era di 60 perchè lavoravo”. E Incani, quando lavorava, ha fatto “il pescatore per tredici anni, poi anche il responsabile caposquadra durante i lavori all’Anfiteatro Romano. Son stato collaboratore scolastico alla scuola di musica”. Da tempo, però, non ha più un lavoro: “Il Comune due anni fa ha rifatto il bagno della mia abitazione, ma per tutti questi altri lavori, urgenti, nulla. Le finestre sono degli anni Sessanta, piene di bolle. I muri sono spaccati, le porte non reggono più il peso dei danni”, prosegue l’uomo.
E la situazione “drammatica” del suo alloggio fa il paio con una battaglia che Incani sta portando avanti, insieme al suo avvocato, da quattro anni: “Mi ero fratturato il pollice della mano sinistra facendo break dance, all’ospedale son stato sottoposto ad un intervento chirurgico che, però, non è andato come doveva andare, visto che non posso più muovere il dito. La battaglia insieme al mio legale sta andando avanti, purtroppo a livello giudiziario abbiamo anche dovuto pagare gli stop legati all’emergenza del Coronavirus. Spero, con questo mio appello, che l’amministrazione comunale mi aiuti: chiunque possa darmi una concreta mano d’aiuto mi può chiamare al +393477002169”.


In questo articolo: