CULTURA NEL PIATTO
Ricette, scienza, storia e arte.
Spaghetti Cacio e Pepe
Ingredienti per 4 persone:
– 400g di SPAGHETTI;
– 200g di pecorino romano;
– 3 cucchiai di olio extr. di oliva;
– pepe nero abbondante;
Preparazione:
Per preparare gli spaghetti cacio e pepe, per prima cosa mettete a lessare la pasta in abbondante acqua salata, scaldate l’olio in un tegame accompagnandolo da una generosa spolverata di pepe nero, e nel frattempo ponete in un’ insalatiera 200 gr. di cacio grattugiato e un po’ d’ acqua di cottura della pasta: amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Scolate la pasta un paio di minuti prima del termine della cottura e, lasciandoli ancora gocciolanti, buttateli nella padella con l’olio, versandovi anche la crema di formaggio; mantecate bene gli spaghetti nel condimento, aggiungendo, se necessario, altra acqua di cottura bollente, sino a quando l’amido della pasta leghera’ il tutto e la pasta risulterà cremosa. Servite il piatto immediatamente, aggiungendo altro pepe nero macinato.
Valori nutrizionali
573 kcal
22,90 g Proteine
84,10 g Carboidrati (glucidi)
18,50 g Lipidi (grassi)
a porzione
La storia del piatto
La cacio e pepe è uno dei piatti più antichi della cucina romana. Le sue origini vengono tradizionalmente fatte risalire ai pastori dell’Agro Romano, che durante la transumanza portavano con sé alimenti facili da conservare: pasta secca, pecorino romano stagionato e pepe nero.
Il pecorino garantiva energia e si conservava a lungo; il pepe, oltre a insaporire, aiutava a stimolare la sensazione di calore durante i mesi freddi. L’acqua di cottura della pasta, ricca di amido, permetteva di trasformare pochi ingredienti in una crema vellutata, senza l’aggiunta di panna o burro.
La vera forza della cacio e pepe, però, non è la povertà degli ingredienti: è la tecnica. Tre elementi soltanto – pasta, pecorino e pepe – devono trovare un equilibrio perfetto. È la dimostrazione che nella cucina italiana la semplicità è spesso la forma più alta della complessità.
Così è se vi pare… la cacio e pepe insegna che non servono molti ingredienti per creare un capolavoro: servono conoscenza, misura e rispetto della tradizione. Proprio come accade nelle grandi opere
Lo sguardo della saggista
A Roma dicono che la cacio e pepe abbia un carattere tutto suo: non ama la fretta. Se la rispetti, diventa una crema perfetta; se la forzi, ti ricorda che la cucina è prima di tutto pazienza. Forse è questo il suo segreto da secoli.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma













