“Io, figlio di un pastore e oggi presidente degli agronomi sardi: ho munto a mano, so come soffre un allevatore sardo”

“Gli agronomi e forestali sono vicini ai pastori sardi in questo momento molto difficile. Sono figlio di pastore e fino ai miei 21 anni ho munto a mano all’aperto nei “passiali” (recinti all’aperto), con la pioggia, il gelo e ogni altra intemperia…”

di Ettore Crobu

Gli agronomi e forestali sono vicini ai pastori sardi in questo momento molto difficile. Sono figlio di pastore e fino ai miei 21 anni ho munto a mano all’aperto nei “passiali” (recinti all’aperto), con la pioggia, il gelo e ogni altra intemperia… Ricordo che negli anni 90 ci fu il boom delle mungitrici, il latte iniziò ad essere pagato a qualità e ciò avrebbe dovuto garantire un prezzo del latte adeguato … morale? Nel 1990 un litro di latte costava 1700 lire oggi 1200 lire (€0,60) io ricordo, dai miei studi in agraria, che nel 1996 il costo di produzione del litro di latte era 1200 lire, oggi siamo a circa 1,10 euro. Questa semplice comparazione reclama un intervento con politiche globali sulla commercializzazione. Occorrerebbe concentrare l’offerta e i pastori dovrebbero essere i registi della commercializzazione, avvalendosi di esperti e professionisti del settore. Alcune volte mi dispiaccio di aver abbandonato il mondo della pastorizia a 32 anni ma mi rendo conto che le attuali condizioni rendono impossibile portare a casa il pane per la famiglia. L’insegnamento più grande che ho avuto dalla campagna è che nella vita si può superare tutto (eccetto una cosa) pertanto… mollare mai!!!Forza pastori gli agronomi e forestali sono con voi.

Ettore Crobu Presidente Federazione Regionale dei dottori agronomi e dottori forestali



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