In Italia e in Sardegna verso il green pass obbligatorio per cinema, palestre, forse anche ristoranti al chiuso

Il green pass potrebbe essere obbligatorio al massimo per i ristoranti al chiuso, ma su questo si tratta, e anche per le palestre come riferisce il Corriere della Sera. Lo sarà sicuramente per concerti e discoteche, che grazie al green pass potrebbero riaprire a fine luglio: si canta e si balla solo se tutti vaccinati o tamponati

In Italia e in Sardegna verso il green pass obbligatorio per cinema, palestre, forse anche ristoranti al chiuso. E’ bastito il battito d’ali di Macron, che ha obbligato i francesci a vaccinarsi anche per potere andare al bar o in ristorante, a fare esplodere il dibattito nel governo italiano. La scelta dell’Italia però sarà diversa: su bar e ristoranti la soluzione green pass non sembra applicabile anche perchè sono poche le dosi a disposizione per vaccinare tutti e fronteggiare un nuovo boom di richieste, ma sicuramente sarà necessario per chi vuole assistere a partite negli stadi, concerti estivi e film e spettacoli teatrali.

Il green pass potrebbe essere obbligatorio al massimo per i ristoranti al chiuso, ma su questo si tratta, e anche per le palestre come riferisce il Corriere della Sera. Lo sarà sicuramente per concerti e discoteche, che grazie al green pass potrebbero riaprire a fine luglio: si canta e si balla solo se tutti vaccinati o tamponati, mentre i contagi esplodono in Sardegna con un più 202 per cento in una settimana che fa paura insieme al boom della variante Delta. Eventi, convegni, treni e aerei, tampone o vaccino obbligatorio. E anche per allenarsi in palestra e piscina: chi non si è vaccinato, sarà di fatto tagliato fuori dalla gran parte della vita sociale. Aspettando le decisioni ufficiali del governo Draghi, che potrebbero arrivare la prossima settimana.


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