Il virus spaventa, a Villaputzu vietato fermarsi fuori dalle scuole dopo aver accompagnato gli studenti

L’ordinanza con le nuove restrizioni del sindaco Porcu: “Evitate ogni forma di assembramento, mascherine obbligatorie vicino alla scuole durante l’entrata e l’uscita degli studenti”

Il Coronavirus non arretra, in Sardegna, e anche a Villaputzu viene pubblicata, dall’amministrazione comunale, una nuova ordinanza, firmata dal sindaco Sandro Porcu. E, come nel caso di altri Comuni, il tema principale è quello delle scuole. A partire da oggi, e sino al prossimo quindici ottobre, due nuovi obblighi: “Indossare le mascherine nelle zone in prossimità degli edifici scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale” in determinati momenti: “Durante gli orari di entrata e uscita degli studenti”. Niente nasi e bocche coperte, invece, “per i bambini sotto i sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso della mascherina”. Ancora: vietato “lo stazionamento prolungato per gli accompagnatori degli studenti negli spazi esterni pertinenziali e adiacenti alle strutture, con l’obbligo di limitare la propria presenza al periodo di tempo strettamente necessario all’accompagnamento e recupero degli studenti, evitando ogni forma di assembramento senza il regolare rispetto del distanziamento sociale”.

 

I controlli saranno garantiti dalla polizia Locale e dalle Forze dell’ordine. E per trasgressori, sono previste multe “da quattrocento a mille euro”, come previsto dal decreto legge dello scorso 25 marzo.


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