La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha accolto oggi in Sardegna, insieme al sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nell’ambito di una giornata di lavoro dedicata al sostegno alle imprese sarde colpite dal ciclone Harry e al rafforzamento degli strumenti a favore dell’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.
Al Palazzo Regio di Cagliari si è svolto prima un incontro tra la delegazione regionale, i vertici nazionali di ICE, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE e gli assessori competenti per agricoltura, ambiente, enti locali, industria e turismo. A seguire, il confronto con la comunità imprenditoriale colpita dal maltempo, durante il quale sono state approfondite le possibili misure di sostegno economico e finanziario e raccolte le principali istanze provenienti dai territori.
“È importante pensare anche a chi non è direttamente coinvolto dal conteggio dei danni sulle infrastrutture o sulle opere pubbliche. Dobbiamo guardare a chi domani mattina deve continuare a fare impresa, a chi deve tenere in piedi attività che stanno attraversando difficoltà. Il confronto di oggi va esattamente in questa direzione: fare fronte comune e dare risposte attraverso tutte le realtà del sistema Paese che accompagnano il Ministero”, ha affermato la Presidente Todde.
“In questo contesto ci stiamo muovendo celermente, con una Protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli e con risposte che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, capace di dare risposte non soltanto ai Comuni e ai livelli infrastrutturali, ma anche a chi deve fare impresa”, ha dichiarato la Presidente. “Le nostre imprese avranno delle risposte. Sono contenta della collaborazione che stiamo trovando e credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del Governo a fianco della Sardegna: “Siamo in Sardegna per portare un messaggio di vicinanza concreta alle popolazioni e alle imprese colpite dal maltempo. Il Governo è impegnato a sostenere le aziende, in particolare quelle esportatrici e quelle inserite nelle filiere produttive, con strumenti semplici e accessibili. Il Ministero degli Affari Esteri, insieme a ICE, SIMEST, SACE e Cassa Depositi e Prestiti, fungerà da punto unico di accesso per smistare rapidamente le richieste di aiuto. Oggi mettiamo in campo risorse importanti, che superano complessivamente i 300 milioni di euro, ma soprattutto accompagniamo le imprese non solo nell’emergenza, bensì nella fase di ripresa. Lavoreremo in piena collaborazione con la Regione Sardegna e con tutte le istituzioni per garantire risposte rapide ed efficaci”.
Sul fronte dell’emergenza, il direttore generale della Protezione civile della Regione Sardegna, Mauro Merella, ha sottolineato che “il sistema di Protezione civile ha funzionato in modo efficace e coordinato, evitando vittime nonostante precipitazioni eccezionali, fino a quasi 500 millimetri in pochi giorni, e mareggiate senza precedenti lungo le coste meridionali e orientali della Sardegna. I danni riguardano 144 Comuni e superano i 200 milioni di euro tra patrimonio pubblico, privato e attività economiche. Fin dalle prime ore abbiamo attivato tutti i livelli istituzionali. La Regione ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 5,5 milioni di euro per gli interventi urgenti, lo Stato ha riconosciuto l’emergenza nazionale con 33 milioni di euro e il Consiglio regionale ha destinato ulteriori 10 milioni con la manovra finanziaria. Da domani partirà il caricamento dei danni e la raccolta delle segnalazioni, comprese quelle delle imprese, attraverso una piattaforma dedicata”.
“Come Assessorato dell’Industria siamo il soggetto naturale per accompagnare le imprese nel costruire relazioni, canali commerciali e percorsi di presenza sui mercati esteri. L’idea è partire da una mappatura e da un censimento puntuale delle imprese che hanno subito danni, accompagnata da una classificazione per settori di attività economica e per posizionamento all’interno delle filiere”, afferma il direttore generale dell’Assessorato dell’Industria, Massimo Carboni. “Questo passaggio – prosegue – è fondamentale per comprendere meglio i fabbisogni e per costruire, insieme alle imprese, alle associazioni di categoria e alle agenzie, pacchetti di misure mirati, capaci di rispondere in modo concreto alle diverse situazioni”. “L’impegno – conclude Carboni – è quello di lavorare in maniera strutturata e continuativa, affinché gli strumenti disponibili si traducano rapidamente in opportunità reali per le imprese colpite”.
La Presidente Todde ha infine ricordato che “nei prossimi giorni, attraverso la struttura commissariale, metteremo in campo un’organizzazione che ci consentirà di interagire direttamente con tutti gli strumenti di cui avete avuto informazione questa sera, in particolare sul fronte dell’internazionalizzazione. È un passaggio importante, sul quale serve un lavoro stretto con le associazioni di categoria, per capire come essere davvero efficaci nei confronti delle aziende che già dialogano con le agenzie dello Stato e che hanno subito danni”.
“I danni non emergono soltanto dai censimenti, ma anche attraverso il lavoro quotidiano delle associazioni. Per questo la cosa fondamentale sarà lavorare insieme e coordinare gli interventi. Sappiamo di avere, come isola, alcuni limiti strutturali, ma oggi l’obiettivo è fare in modo che, grazie a questa sinergia e agli strumenti straordinari, si possa rispondere in maniera diversa all’emergenza e trasformare questa fase anche in un’opportunità”, ha concluso la Presidente.












