Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Il film di Cavalli chiude un bilancio straordinario per l’edizione inaugurale dell’International Gramsci Festival

di Redazione Cagliari Online
16 Dicembre 2019
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Il film di Cavalli chiude un bilancio straordinario per l’edizione inaugurale dell’International Gramsci Festival

Il viaggio della Corte Costituzionale nelle carceri, nella testimonianza toccante del docufilm di Fabio Cavalli, ha chiuso la prima edizione dell’International Gramsci Festival, suggellando la declinazione di un tema, quello del “carcere”, che per tre giornate ha suscitato profondo interesse e attenzione a Ghilarza.

E in effetti il lavoro di Cavalli ha immortalato con grande maestria un momento storico: nel 2018 un gruppo di giudici della Corte Costituzionale ha deciso di visitare per la prima volta gli istituti di pena.

Da Marassi a Genova per proseguire con San Vittore a Milano, da Firenze a Napoli, sette magistrati sono entrati in altrettanti penitenziari, e il regista ne ha documentato il percorso dal nord al sud dello Stivale.

Fra gli aderenti all’iniziativa c’è anche la prima presidente donna della Corte, Marta Cartabria.

Il film sfiora nel profondo le coscienze di tutti. Si vede anche un ramo del carcere in cui sono alloggiati i transgender e una sezione in cui le mamme recluse vivono con i loro figli.

«La sorpresa è stata nel vedere la reazione dei giudici in questo momento di incontro e constatare che anche i detenuti lo considerassero importante per il loro percorso. Sia negli occhi dei primi che dei secondi, ma anche in quelli delle persone che vedono il filmato, ho visto l’umanità – ha affermato il regista – forse sono riuscito a far cadere il velo, la nebbia del pregiudizio, per un attimo, mostrando i cuori, le anime e le menti degli uni e degli altri». Rapito dai contenuti, il pubblico del festival è intervenuto con domande e testimonianze. Qualcuno ha anche parlato dei suoi ricordi della Torre Aragonese, quando era adibita a carcere. 

Il punto di vista dall’altra parte delle sbarre è arrivato a inizio serata, nell’intervento dell’ergastolano nuorese Sebastiano Prino, che ha interloquito con il sociologo Gianfranco Oppo e i giornalisti Luciano Piras e Piera Serusi.

«Quando sono entrato in carcere ero quasi analfabeta, poi ho ricominciato a leggere e piano piano mi è venuta la passione per la scrittura», ha detto Prino, che ora ha al suo attivo due pubblicazioni ed è conosciuto come il “detenuto-scrittore”.

«Sono qui per portare questa mia piccola testimonianza che spero possa servire non solo ad altri che vanno a finire in prigione, ma anche a chi le prigioni le governa – ha affermato – per dare veramente un cambiamento dentro quei posti perché da quei posti possono uscire delle persone migliori. Bisogna volerlo, soprattutto da chi sta in alto». Prino, che fu condannato alla massima pena per la partecipazione alla strage di Chilivani, oggi è considerato un esempio e vive in regime di libertà vigilata. Finirà di scontare la pena nel 2023.

Il ciclo virtuoso inaugurato dal neonato festival intorno a temi di così profonda sensibilità, in questi giorni ha permesso alla cittadina del Guilcer di essere al centro dell’attenzione a livello internazionale, ospitando personaggi di spicco che hanno manifestato profonda commozione per il loro arrivo in un luogo così altamente simbolico, in occasione peraltro della riapertura dell’edificio museale che fu dimora del giovane Antonio Gramsci.

Come ha ribadito più volte nel corso della kermesse il presidente della Fondazione, Giorgio Macciotta, «non vogliamo un museo imbalsamato, ma capace di permettere alle tematiche gramsciane di interagire con mondo. Finora si è fin troppo sottovalutato il forte richiamo internazionale che Gramsci può esercitare, non solo come risorsa di pensiero civile ma anche come risorsa economica per tutto il territorio».

Tags: ghilarza
Previous Post

Iglesias, lasciano cibo per i poveri fuori dal locale: “Grazie a voi possiamo mangiare”

Next Post

Maxi richiamo di capsule compatibili, rischio plastica nel caffè: ecco quali

Articoli correlati

Maracalagonis ricorda il suo sindaco eroe Mario Fadda, la dedica della figlia Francesca: “Sento ancora più forte il peso e l’onore della tua eredità”

Maracalagonis ricorda il suo sindaco eroe Mario Fadda, la dedica della figlia Francesca: “Sento ancora più forte il peso e l’onore della tua eredità”

Meteo Casteddu, ecco l’estate in anticipo: punte di 30 gradi nel weekend sulla Sardegna

Sardegna, arrivano picchi di 44 gradi e notti tropicali: nuova allerta della Protezione Civile, super ondata di calore

Oltre 3,3 milioni di euro dal PLUS Marmilla: a Sanluri nascerà il nuovo centro per adolescenti e famiglie

Oltre 3,3 milioni di euro dal PLUS Marmilla: a Sanluri nascerà il nuovo centro per adolescenti e famiglie

Sex toy sul distributore di carburante a Sanluri, l’ironia del proprietario: “Qualcuno è rimasto contento del prezzo”

Sex toy sul distributore di carburante a Sanluri, l’ironia del proprietario: “Qualcuno è rimasto contento del prezzo”

Assemini, crolla un lampione a pochi metri dai bambini: tragedia sfiorata e genitori in rivolta

Assemini, crolla un lampione a pochi metri dai bambini: tragedia sfiorata e genitori in rivolta

Decimoputzu, muore improvvisamente lontano dal suo paese: solidarietà per Mondal Jadab

Decimoputzu, muore improvvisamente lontano dal suo paese: solidarietà per Mondal Jadab

Next Post
Maxi richiamo di capsule compatibili, rischio plastica nel caffè: ecco quali

Maxi richiamo di capsule compatibili, rischio plastica nel caffè: ecco quali

ULTIME NOTIZIE

Mondo del calcio in lutto, addio a Franco Baresi: aveva 66 anni

Mondo del calcio in lutto, addio a Franco Baresi: aveva 66 anni

Nuovo stadio del Cagliari, un sì atteso dieci anni: tutti i retroscena dell’affare del secolo

Nuovo stadio del Cagliari, un sì atteso dieci anni: tutti i retroscena dell’affare del secolo

Cagliari, i costi del nuovo stadio sfondano i 200 milioni: se ne cercano altri 40 per l’opera di un privato

Cagliari, storico via libera al nuovo stadio rossoblù: il consiglio comunale approva la concessione, ora è fatta

Assalto dei migranti, interviene la Meloni: pronti a bloccare Schengen con la Spagna

Assalto dei migranti, interviene la Meloni: pronti a bloccare Schengen con la Spagna

Radio Zampetta Sarda- In cerca di una casa, separati dalla mamma e tenuti in gabbia: ora sono salvi ma bisognosi di una famiglia

Radio Zampetta Sarda- In cerca di una casa, separati dalla mamma e tenuti in gabbia: ora sono salvi ma bisognosi di una famiglia

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025