Il dramma della Forestale: chi va in pensione, non viene sostituito

Situazione drammatica, Forestale destinata quasi a scomparire in Sardegna. Con meno sicurezza per gli incendi

C’è chi va in pensione dopo anni di servizio, ma non viene sostituito dalle nuove leve, nel breve periodo il servizio antincendi e di protezione civile della Sardegna subirà un duro contraccolpo, dovuto all’invecchiamento dei professionisti addetti e alla mancanza di nuovo personale che possa sostituirli. E’ la situazione è drammatica, dati alla mano, evidenziata dal segretario regionale del sindacato Autonomo Forestali regionali, Ignazio Masala, che mette a nudo una situazione allarmante: «Oltre due terzi degli appartenenti al Corpo ha superato i cinquant’anni – dice Masala – e non è previsto alcun nuovo apporto, negli anni a venire. Continuando così l’operatività in settori chiave quali l’antincendio e la protezione civile andrà inevitabilmente scemando, posto che anche l’altro partner regionale, l’Ente Foreste, presenta problematiche analoghe. Il C.F.V.A., oltre a tutte le altre funzioni delle quali è investito, è il cardine dell’apparato antincendio regionale, del quale ha il coordinamento, ed è anche parte indispensabile nell’azione di lotta attiva agli incendi e di soccorso alla popolazione in tutte le emergenze. La nostra O.S. – prosegue il sindacalista aderente al Fendres Safor – da oltre un decennio, quindi per tempo, ha intrapreso un’azione costante di sensibilizzazione della classe politica regionale e nazionale e dirigenziale, proponendo soluzioni atte a risolvere la situazione, ma i nostri sforzi, nonostante tutto, per il momento non hanno sortito effetto. In primis, all’atto della nostra costituzione in sindacato autonomo abbiamo chiesto l’equiparazione giuridica con i colleghi dello stato, in quanto il nostro lavoro contempla mansioni analoghe sia a quelle svolte dalla Polizia sia a quelle tipiche dei Vigili del Fuoco, inquadrati entrambi nel Comparto sicurezza.

 

IL MANCATO TURN OVER. «L’inquadramento nel Comparto sicurezza degli appartenenti ai Corpi Forestali delle Regioni Autonome, avrebbe l’effetto immediato di consentire il turn-over, cioè la possibilità di avviare a pensionamento, entro i sessant’anni di età, i colleghi attualmente in servizio, con la contestuale assunzione di giovani, con nuovi concorsi – dice Ignazio Masala – la politica regionale ha scientemente ignorato il problema, rinviandolo sempre alla giunta successiva, che a sua volta lo ha lasciato in eredità a quella dopo. Col risultato che il sistema antincendi e protezione civile della regione sta per implodere. La classe politica isolana, pare più incline a coltivare il consenso che a esercitare con serietà il governo della regione. In compenso a fronte della carenza di operatori impegnati sul territorio, nella lotta attiva alle fiamme, si sta pensando di moltiplicare i cosiddetti centri di coordinamento, duplicati di strutture già esistenti e perfettamente efficienti, al solo scopo di collocare personale apicale. Per cui, di fronte alla latitanza dei nostri rappresentanti politici, alcuni anni or sono, abbiamo chiesto di transitare allo Stato. Certo lo abbiamo fatto anche provocatoriamente, stufi di tanta dolosa indolenza, ma anche, di necessità virtù, prospettando una seria riforma del nostro comparto, che comunque desse una soluzione all’esigenza di salvaguardare la sicurezza dei nostri concittadini negli anni a venire. Ma sembra che niente serva a dare la sveglia ai nostri amministratori. Pertanto abbiamo ritenuto necessario avvisare i nostri concittadini della gravità della situazione – conclude il sindacalista – peraltro risolvibile con una mediazione fra regione e governo centrale, che consentirebbe inoltre l’assunzione di un congruo numero di giovani nel volgere di alcuni anni. In attesa che i nostri eletti si scuotano dal torpore, noi del Corpo Forestale della Regione Sarda continueremo, fino a quando sarà possibile, a fare il nostro dovere a tutela e salvaguardia della nostra terra e dei nostri concittadini». (Alessandro Congia preprod.castedduonline.localmente.it )