I pazienti psichiatrici dell’hinterland cagliaritano in rivolta, chiedono un ambulatorio a Selargius per evitare di dover viaggiare sino a Cagliari presso il Csm di via Romagna: “Dobbiamo prendere anche tre bus per tratta, con un dispendio di energie fisiche e mentali enormi”.
Il centro di Quartu Sant’Elena sarebbe più vicino ma, per questioni territoriali, possono far affidamento su quello del capoluogo sardo. Parte una raccolta firme per mettere in evidenza il problema.
“Affrontare un viaggio con i mezzi pubblici per Cagliari non solo consuma tempo prezioso, ma rappresenta anche un ulteriore stress sia psicologico che fisico. I lunghi tempi di attesa e i frequenti ritardi dei mezzi pubblici possono causare un aumento dell’ansia e dello stress per chi già ne soffre. Inoltre, il viaggio può essere particolarmente arduo per coloro che affrontano difficoltà economiche o presentano limitazioni fisiche” spiega Greta, la promotrice dell’iniziativa.
“Riteniamo sia nostro diritto accedere a cure psichiatriche adeguate senza doverci spostare fuori dai nostri comuni di residenza. L’apertura di un servizio psichiatrico presso il Poliambulatorio di Selargius migliorerebbe significativamente la qualità della vita di molti pazienti, consentendo un accesso più rapido e diretto alle cure.
Chiediamo alla ASL di Cagliari e alle autorità competenti di intervenire immediatamente e di affrontare questa lacuna nell’assistenza sanitaria. Implementare un servizio psichiatrico a Selargius ridurrebbe notevolmente il disagio per i pazienti, permettendo loro di concentrarsi sul loro percorso di guarigione.
Vi invitiamo a firmare questa petizione https://c.org/BZR5rQmmfr per dimostrare supporto e sensibilizzazione a questa causa. Insieme possiamo fare la differenza e garantire un servizio che è essenziale per molti nella nostra comunità”.













