Composti, segnati dal dolore ma con una dignità che non li ha mai abbandonati. Si presentano così nel salotto di Silvia Toffanin a Verissimo Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori della 26enne uccisa il 23 agosto 2007 nella sua villetta di Garlasco. 19 anni senza una figlia, fiumi parole scritte e dette soprattutto nell’ultimo anno, dopo l’apertura delle indagini su Andrea Sempio. Oggi, i due coniugi hanno voluto parlare per la prima volta in uno studio televisivo parlando soprattutto di chi era la loro Chiara, e non solo di tutto ciò che negli ultimi mesi ha occupato le prime pagine dei giornali.
“Ci sono tante trasmissioni ma di Chiara si parla ancora troppo poco. Per questo siamo venuti in tv” le parole del papà della 26enne “Lui segue tutto – ha detto la madre– io invece sono stanca, sembra che esista solo Garlasco”.
“Per noi il colpevole rimane Alberto Stasi – dice papà Giuseppe– perché ci sono stati tre gradi di giudizio, in otto anni, con cinque processi. Non si cambia idea così facilmente”. Ma “se la giustizia arriverà ad altre conclusioni e ci darà un altro colpevole ne prenderemo atto”.
Su Sempio non hanno dubbi: “Cambieremo idea solo quando lo Stato italiano ci dirà qualcosa di diverso rispetto a quanto ha detto finora”,
C’è ovviamente spazio per ricordare chi era la loro amata Chiara: “Brava nello studio e nel lavoro, una ragazza che si è sempre arrangiata da sola. Non c’era bisogno di dirle mai niente”. Il sogno della studentessa universitaria di “fare la manager” e quello dei nonni “di vederla sposata e con figli”.












