Sei “grattacieli” a Pirri: il quartiere mette d’accordo maggioranza e opposizione

La lottizzazione Ambu, dopo 38 anni, è pronta a vedere la luce tra via Montecassino, via su Planu e via Zucca. Oltre 70mila metri cubi di cemento visti di buon occhio da sinistra e destra. GUARDATE il video

Di Paolo Rapeanu

Settantamila metri cubi di cemento “privato” a Pirri in arrivo tra via Montecassino, via Su Planu e via Zucca: la lottizzazione Ambu – primo ok al progetto nel 1984 – sta per ricevere il via libera definitivo da parte del Comune. Un nuovo mini quartiere, nei fatti: palazzi di sette piani, in un’area dove le case sono più basse di oltre la metà – e 758 nuovi possibili residenti. Una piccola area di 7mila metri quadri di verde, 2mila di parcheggi e 2454 metri quadri per scuole sono gli altri interventi previsti. E, se dalla maggioranza il “sì” sembra essere poco più che una formalità (nonostante una richiesta di riduzione di cubature allegata al documento in arrivo nella commissione Urbanistica), anche l’opposizione – salvo sorprese dell’ultimissimo minuto – è pronta a benedire il progetto.
“Chi abita nelle vicinanze della nuova lottizzazione vedrà salire la quotazione dei palazzi e noterà una riqualificazione della zona, è un fatto scontato. I proprietari dell’area, se hanno diritto a quelle cubature, devono poterle sfruttare”, spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessio Mereu, “da parte degli uffici comunali e dell’assessora Ghirra c’è la richiesta di una riduzione dei volumi, ma non ha senso, perché ciò che non si sviluppa in altezza si sviluppa in larghezza. Quando ci sono interventi edilizi simili, da parte di un privato, che danno più qualità a una zona, è sempre un fatto positivo”.


In questo articolo: