È stato notificata questo pomeriggio, come già previsto, la chiusura delle indagini da parte della Procura di Pavia su Andrea Sempio, indagato da marzo 2025 per il delitto di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 nella sua villetta di Garlasco.
Da quanto emerso dalla relazione stilata dal Procuratore Fabio Napoleone i risultati negativi effettuati dai Ris di Parma sui famosi pedali della bicicletta avrebbero potuto scagionare Alberto Stasi, al momento unico condannato per il delitto della 26enne.
“Tali analisi — effettuate il giorno dopo il tracciato ritenuto positivo che portò al fermo di Stasi — non risultavano presenti negli atti del processo a carico” del giovane. Secondo i pm quindi questi riscontri avrebbero potuto “scagionare Alberto Stasi già 19 anni fa”.
Per quanto riguarda Sempio, elemento cruciale è l’impronta della scarpa e la relativa misura, su cui si è dibattuto a lungo se fosse compatibile con il piede di Sempio. Secondo quanto riferito dalla dottoressa Cattaneo la misura 42 del modello Frau riscontrata sul luogo del delitto potrebbe essere compatibile con le misure di Sempio, che nel tempo hanno subito una modifica a causa dell’ aumento di peso che ha comportato un allargamento della pianta e del volume del piede stesso.
Si ipotizza che, a conclusione di queste indagini, la Procura potrebbe chiedere un rinvio a giudizio per il 38enne con l’accusa di omicidio aggravato.













