Fratelli d’Italia: “Svegliamo Fi e gli altri partiti dal torpore”

Lettera-appello in vista delle elezioni del 2016 a Cagliari

Fratelli d’Italia apre ufficialmente la campagna elettorale di centrodestra a Cagliari. Mentre Forza Italia dorme, sotto choc dopo l’uscita di Berlusconi che ha bocciato le primarie, il consigliere regionale Paolo Truzzu e il portavoce di Cagliari Salvatore Deidda chiedono ai partiti di uscire dal torpore. Fratelli d’Italia respinge l’ipotesi di aderire a movimenti civici (a quelli di Massidda, per essere più chiari) e vuole rilanciare la vecchia coalizione che ha governato per 18 anni la città. Ecco la lettera-appello integrale: “Carissimi,

tra nove mesi Cagliari sarà chiamata al voto per l’elezione del Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. Dopo cinque anni di amministrazione ideologica, presuntuosa e spesso dilettantesca, il primo obiettivo di coloro che hanno a cuore il futuro della città è costituire un fronte unito contro la sinistra, che consenta al capoluogo dell’Isola di riprendere la crescita e lo sviluppo e di riconquistare il ruolo di città leader in Sardegna.

Abbiamo davanti nove mesi per far nascere quella alternativa necessaria per il futuro di Cagliari e per correggere tanti errori commessi in questi anni dalla Giunta Zedda. Ma non c’è più tempo da perdere, le scelte devono essere immediate, decise e soprattutto condivise. La decisione su cosa sia meglio per la città, infatti, deve necessariamente andare oltre i personalismi dei singoli o gli interessi dei gruppi di potere.

Pur riconoscendo l’alto valore e il ruolo strategico di movimenti civici, liberi pensatori e associazionismo, siamo fermamente convinti che i movimenti politici, che hanno tradizionalmente costituito il centrodestra e che hanno saputo ben amministrare la città per circa 18 anni, rivestano un ruolo cruciale e non delegabile nel processo di costruzione di un’alternativa credibile al centro sinistra. Questi soggetti politici, naturali genitori dell’alternativa a Zedda, vivono oggi una fase di torpore.

Svegliamoli! Svegliamoci! Guardiamoci in faccia e, confrontandoci, scegliamo finalmente cosa proporre per cambiare e quindi migliorare la nostra città. Incontriamoci quanto prima, per comprendere, tutti insieme, se vi sia la volontà e le basi per rinnovare l’alleanza di centrodestra ed eventualmente aprirla ad altri soggetti e movimenti civici, per discutere di quale Cagliari vogliamo presentare ai cittadini e delle modalità e regole per individuare il candidato capace di meglio rappresentare il nostro progetto.

Non c’è più un minuto da perdere, ripetiamo, è urgente incontrarsi entro il mese di settembre, per poter celebrare, nel maggio 2016, il battesimo di una nuova Cagliari”.