Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Focolaio Covid in una clinica medica in Sardegna: positivi 15 pazienti e 5 operatori sanitari

di Redazione Cagliari Online
14 Gennaio 2021
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Focolaio Covid in una clinica medica in Sardegna: positivi 15 pazienti e 5 operatori sanitari

Un’azione rapida per isolare il reparto, per impedire che eventuali contagi possano diffondersi all’interno dell’ospedale. È quanto avviato dall’Azienda ospedaliero universitaria una volta individuato un cluster di Covid-19 nel reparto di Clinica Medica, al secondo piano della palazzina delle Medicine in viale San Pietro. Qui lunedì sono stati accertati 15 casi di positività tra i pazienti e 5 tra gli operatori sanitari. È partita quindi una indagine epidemiologica interna per individuare il percorso della malattia e capire come possa essersi verificata l’infezione.

 «La prima azione adottata – spiega il responsabile della Sorveglianza sanitaria, dottor Antonello Serra – è stata quella di isolare il reparto e bloccare i ricoveri. Il reparto resta attivo, con pazienti all’interno, ma in questo modo si impedisce a nuovi pazienti di entrare in contatto con il cluster. I negativi vengono messi in stanze singole, monitorati con tampone perché considerati ad alto rischio. I pazienti positivi, invece, come in questo caso, vengono trasferiti nei reparti appositi».

E infatti, è stato predisposto il trasferimento dei 15 pazienti positivi nei reparti Covid dell’Azienda. Tra questi anche il paziente ricoverato in appoggio nel reparto di Ortopedia, risultato poi positivo al tampone. La Sorveglianza sanitaria ha sottoposto a test sia gli operatori di quel reparto sia gli stessi pazienti e, al momento, non sono state riscontrate positività. Inoltre, tra i 15 positivi non si registrano patologie Covid ma soltanto la condizione di replicazione virale che, di per sé, non richiede terapie specifiche.

A carico del reparto di Clinica Medica, invece, sono rimasti altri 24 pazienti che, al momento negativi, sono stati messi in isolamento, compresi quelli in appoggio negli altri reparti. Tutti sono monitorati costantemente dal personale medico e infermieristico, in attesa si completi il possibile periodo di incubazione virale.

Gli operatori, inoltre, sono stati sottoposti a tampone antigenico di ultima generazione e, oltre ai 5 individuati e isolati al proprio domicilio, tutto il gruppo di lavoro al momento negativo resta in osservazione da parte della struttura di Sorveglianza sanitaria.

Da lunedì, la struttura diretta da Serra procederà a un secondo test con tampone. «È opportuno, infatti – spiega il responsabile della Sorveglianza sanitaria – lasciare trascorrere il tempo necessario per la replicazione virale che consentirebbe di individuare, così, eventuali nuovi positivi».

«Il cluster che si è creato in Clinica Medica ci ha da subito messo in allerta – prosegue Serra – e l’intervento effettuato, simile ad altri fatti in questi mesi in altri reparti, al momento sembra dare i risultati attesi. È chiaro che si tratta di situazioni a rischio e l’azione immediata è quella che consente di limitare o bloccare la circolazione del virus.

«Si tratta di una questione di ore – precisa –, prima agisci più in fretta riduci la diffusione del virus. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di evitare che il cluster si espanda. E questo è stato fatto. Al momento, grazie ai provvedimenti emergenziali presi, la diffusione virale sembra essere controllata».

Adesso si andrà avanti per 10 giorni (dal momento dell’individuazione dell’infezione) con l’osservazione di pazienti e operatori, sino alla conclusione del periodo di incubazione. «Dopo di che – chiude Serra – sarà possibile riaprire il reparto».

Contemporaneamente viene portata avanti l’indagine epidemiologica che coinvolge la Direzione Medica del presidio, la direzione del reparto diretto dal professor Roberto Manetti, quella del dipartimento e la struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere.

Sembrano, inoltre, premature le ipotesi che nelle scorse ore sono state fatte circolare su possibili falle in uno o in un altro reparto, come a esempio nel Pronto soccorso. «Non ci sono ipotesi in merito al momento – commenta la direzione aziendale dell’Aou di Sassari – e non può essere considerato il Pronto soccorso come capro espiatorio. Una struttura che, da inizio pandemia, non ha mai sospeso le sue attività e si è fatta carico di pazienti provenienti da tutta la Sardegna. Reparto nel quale, inoltre, vengono effettuati i tamponi ai pazienti in ingresso, proprio con l’obiettivo di individuare possibili casi».

Previous Post

Piergiorgio Corrias, negoziante, a Radio Casteddu: “Pago la Tari, ma non mi ritirano più le cassette”

Next Post

Matteo, il figlio del medico morto per Covid: “Sino all’ultimo ha lottato per gli altri, è un eroe”

Articoli correlati

Coronavirus, a Monserrato droni in volo anche di notte per stanare i furbetti delle passeggiate

Cercano di introdurre in carcere cellulari e droga con il drone, 4 arresti a Olbia

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Cagliari e i centri storici sardi, Frongia (Confcommercio): “Criticità ma anche segnali di rilancio” (VIDEO)

Cagliari e i centri storici sardi, Frongia (Confcommercio): “Criticità ma anche segnali di rilancio” (VIDEO)

Brotzu, i medici preparano un clamoroso sciopero: “Siamo i meno pagati di tutta la Sardegna”

Sanità sarda nel caos, Schirru di Alleanza Sardegna: “Aziende senza DG, assessorato vacante e dubbi sulle nomine”

Da Cagliari agli Stati Uniti e ritorno: addio alle trasfusioni, rivoluzione per i talassemici in Sardegna

Brotzu, ecco il nuovo direttore sanitario e quello amministrativo: sbloccate le nomine all’ospedale

Cagliari, nuovo colpo di scena nel giallo di Manuela Murgia: nei vestiti un frammento di pneumatico

Cagliari, nuovo colpo di scena nel giallo di Manuela Murgia: nei vestiti un frammento di pneumatico

Next Post
Matteo, il figlio del medico morto per Covid: “Sino all’ultimo ha lottato per gli altri, è un eroe”

Matteo, il figlio del medico morto per Covid: “Sino all’ultimo ha lottato per gli altri, è un eroe”

ULTIME NOTIZIE

Tempi di percorrenza infiniti, quasi un’ora per arrivare da Mandas a Senorbì

Tempi di percorrenza infiniti, quasi un’ora per arrivare da Mandas a Senorbì

Assemini, evade dai domiciliari e viene sorpreso a rubare in un punto vendita: 64enne in arresto

Assemini, evade dai domiciliari e viene sorpreso a rubare in un punto vendita: 64enne in arresto

Cagliari, la sicurezza dei cittadini messa a repentaglio dagli incivili

Cagliari, la sicurezza dei cittadini messa a repentaglio dagli incivili

Coronavirus, a Monserrato droni in volo anche di notte per stanare i furbetti delle passeggiate

Cercano di introdurre in carcere cellulari e droga con il drone, 4 arresti a Olbia

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Pellet introvabile, nel Sud Sardegna reperire uno o più sacchi è diventato un miraggio

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025