Le immagini, scattate questa mattina dai residenti riflettono la situazione che si protrae da ieri: “Davanti alle nostre abitazioni ci sono circa 59 centimetri d’acqua, che ci impediscono fisicamente di uscire di casa. Siamo segregati nelle nostre abitazioni con bambini, impossibilitati a portarli a scuola o anche solo a spostarci in sicurezza.
Abbiamo contattato più volte Vigili del Fuoco, Vigili Urbani e Protezione Civile, ma continuiamo a ricevere solo rimpalli di responsabilità, senza alcun intervento risolutivo. Nel frattempo la situazione peggiora”.
I dettagli: “Nei seminterrati delle abitazioni le pompe si attivano ogni minuto e mezzo per evitare l’allagamento dei pozzetti. Se dovesse mancare la corrente o guastarsi anche solo una pompa, le case si allagherebbero completamente, con gravi danni e rischi per le persone”.
Un appello da parte dei residenti della via che hanno anche formato un comitato: “Questa situazione non è più sostenibile e rappresenta un serio pericolo, soprattutto per famiglie con bambini e persone anziane. Ci sentiamo abbandonati e non sappiamo più a chi rivolgerci. Chiediamo che questa emergenza venga finalmente resa pubblica, affinché chi di dovere intervenga immediatamente prima che accada qualcosa di irreparabile”.