Farmacisti in protesta a Cagliari: presidio davanti all’assessorato alla Sanità
La manifestazione si terrà domani mattina nel centro della città, in concomitanza con lo sciopero nazionale della categoria
Nuova mobilitazione a Cagliari per chiedere il rinnovo del contratto nazionale. Domani, mercoledì 17 giugno, dalle 10 alle 12, i farmacisti collaboratori e dipendenti delle farmacie comunali si ritroveranno davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanità, a Cagliari, per un presidio organizzato da Filcams Cgil e Uiltucs Uil in concomitanza con lo sciopero unitario nazionale.
Al centro della protesta c’è il mancato rinnovo del contratto collettivo. Una vertenza che riguarda anche i lavoratori delle farmacie private, impegnati da oltre un anno in una battaglia per ottenere maggiori tutele e un adeguato riconoscimento economico.
“Le controparti, Assofarm per il pubblico e Federfarma per il privato, continuano a non mostrare un atteggiamento di apertura e rispetto nei confronti della professionalità dei farmacisti”, denunciano le organizzazioni sindacali. Secondo Filcams e Uiltucs, negli ultimi tredici anni il potere d’acquisto della categoria si è drasticamente ridotto, nonostante l’aumento delle responsabilità e dei carichi di lavoro. Nel settore privato, evidenziano i sindacati, gli aumenti si sarebbero fermati a circa 80 euro lordi.
Dal presidio di Cagliari partirà quindi un nuovo appello affinché si arrivi in tempi brevi alla firma di un contratto che garantisca condizioni di lavoro più dignitose ai farmacisti delle strutture pubbliche e private. “La mobilitazione andrà avanti fino a quando non arriveranno risposte concrete”, assicurano i rappresentanti dei lavoratori.










