L’ex scuola Mereu torna al centro dell’attenzione politica a Cagliari. A rilanciare il tema è Roberto Mura di Alleanza Sardegna, che in una nota evidenzia come l’edificio rappresenti “un’opportunità importante per la città”, soprattutto dopo i lavori effettuati nella passata consigliatura.
Secondo Mura, oggi è necessario aprire una nuova fase, avviando un percorso concreto di valorizzazione che consenta di mettere realmente lo spazio a disposizione della comunità. Un percorso che, sottolinea, deve partire da un’analisi condivisa dei bisogni delle famiglie e del territorio, per individuare funzioni utili e sostenibili, capaci di rispondere alle esigenze educative, sociali e culturali della città, a partire dal bisogno di servizi extrascolastici.
Una programmazione chiara, spiega Mura, permetterebbe di dare continuità agli interventi già realizzati e di rendere efficace l’investimento pubblico. Ma l’ex scuola Mereu non è solo una questione di funzioni. L’edificio, infatti, va recuperato anche nel suo valore storico e architettonico. In quest’ottica, Mura propone di aprire un confronto con l’Università di Cagliari e con il mondo della formazione e della ricerca, per costruire un progetto che unisca memoria, innovazione e utilità sociale.
Particolare attenzione viene dedicata anche agli spazi esterni, considerati di grande valore ambientale e paesaggistico. L’idea è quella di valorizzarli come una passeggiata verde sotto le mura di Castello, capace di collegare i Giardini Pubblici al Bastione di Saint Remy, creando un percorso continuo, accessibile e integrato nel sistema degli spazi pubblici cittadini.
“La Mereu non è solo un edificio, ma un insieme di luoghi e potenzialità”, sottolinea Mura, ribadendo la necessità di lavorare a un futuro condiviso che la trasformi in uno spazio vivo, capace di generare servizi, cultura e benessere urbano.
Sul tema interviene anche il consigliere di Civica 2024 Giuseppe Farris, che ricorda come il progetto della passeggiata verde non sia nuovo. “Il percorso che da Buoncammino conduce fino al giardino sotto le mura esiste da quasi vent’anni ed è stato deliberato sotto la Giunta di Emilio Floris”, afferma Farris, richiamando l’attenzione sulla necessità di dare attuazione a progetti già definiti.











