Elmas, taglio del nastro dei primi mega store internazionali sbarcati al Fass Shopping Center: questa mattina hanno inaugurato Ikea e Leroy Merlin, entro qualche mese, il polo commerciale più grande della Sardegna entrerà a pieno regime.
Centinaia di nuovi posti di lavoro nell’ex struttura abbandonata a due passi dall’aeroporto più importante dell’isola, la nuova vita delle acciaierie dismesse si prospetta come un’opportunità per tutto il territorio.
Dopo l’anteprima di ieri, oggi i due negozi hanno spalancato le porte ai primi visitatori: centinaia di avventori non hanno resistito a prendere parte all’evento tanto atteso e annunciato come punto di partenza per il rilancio economico di Elmas e di tutto l’hinterland.
Solo il colosso svedese impiega 150 co-worker, di cui 90 neoassunti che si uniscono ai 60 già presenti provenienti dalla sede di Viale Marconi o rientrati da altri negozi d’Italia. A sottolineare l’impegno dell’azienda per un ambiente di lavoro equo, il 62% del leadership group è composto da donne.
Spazio anche al sociale: in occasione dell’inaugurazione, IKEA rafforza il proprio impegno sul territorio avviando due progetti sociali a Cagliari insieme alla Fondazione Domus de Luna: la donazione di arredi per un immobile confiscato alla criminalità organizzata, che diventerà uno spazio di accoglienza per famiglie e ragazzi in difficoltà, e per un centro diurno per giovani con fragilità. Inoltre, in Sardegna, IKEA ha già supportato in passato con il proprio arredo altri progetti insieme all’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella e all’Associazione Salesiani per il Sociale. Queste iniziative rientrano nel più ampio progetto “Un posto da Chiamare Casa”, tramite il quale IKEA Italia, al fianco di istituzioni e associazioni locali, ha già realizzato più di 800 progetti sociali in oltre 10 anni su tutto il territorio nazionale, volti a restituire il senso di casa a chi più ne ha bisogno.











