Pazienti in attesa dalle 13,30, caos al Santissima Trinità: “Ci sentiamo in ostaggio”. “Algie, cadute accidentali e nessun antidolorifico, è una situazione assurda”.
Un’altra giornata da bollino rosso per il pronto soccorso di Cagliari preso d’assalto da decine di persone che sono costrette a dover attendere per tante ore prima di essere presi in carico dai medici di turno. Accompagnati dai soccorritori del 118, anche i volontari sono messi a dura prova da attese estenuati e mansioni che vanno ben oltre il loro compito: non abbandonano i pazienti che hanno bisogno di aiuto, soprattutto anziani, bensì li assistono con amore e premura sottraendo, però, tempo ad altre situazioni di emergenza. “Ci sentiamo ostaggi, non abbiamo nemmeno una sedia” racconta in diretta a Casteddu Online chi, in questo momento, è al pronto soccorso.










