Due femminicidi in poche ore: uccise dai compagni una 46enne a Grosseto e una 39enne a Vigevano

Entrambe le donne sono state ammazzate con un coltello, e in tutti e due i casi gli uomini hanno confessato il delitto costituendosi alle forze dell’ordine

Due femminicidi in poche ore. Ancora sangue, ancora donne vittime della furia omicida dei compagni con i quali condividevano la vita. Tradite dall’amore. La notte scorsa un uomo di Monterotondo Marittimo, in provincia di Grosseto, ha ucciso la compagna 46enne con una coltellata alla gola e si è costituito. Ha chiamato lui stesso i carabinieri, raccontando l’accaduto: in preda ad un forte stato di agitazione, non era in grado neanche di specificare dove si trovasse, riuscendo solamente a dire più volte di aver ammazzato la fidanzata. Dopo diversi minuti è stato localizzato in un’area periferica del comune di Monterotondo Marittimo, in lacrime e con i vestiti sporchi di sangue davanti all’auto con all’interno il corpo della compagna che presentava una vistosa ferita al collo. I militari lo hanno condotto in caserma. Intanto hanno potuto constatare che la donna presentava un profondo taglio alla gola, procurato da un coltello lasciato in prossimità del corpo. Sconosciuti al momento i motivi del gesto. L’uomo, 48 anni, una volta caricato a bordo dell’auto militare, ha iniziato a dare in escandescenza sfondando il vetro dell’autovettura su sui stava viaggiando. Sia la donna che l’uomo sono italiani: la coppia si era da poco trasferita nel comune del grossetano dove si è consumata la tragedia.

L’altro femminicidio a Vigevano, in provincia di Pavia. Erano andati a convivere appena due settimane fa: l’ha uccisa, si è tenuto il cadavere in casa per più di 24 ore e, alla fine, si è presentato in commissariato e ha raccontato l’accaduto. La vittima è Marylin Pera, aveva 39 anni. Il suo assassino, reo confesso, Marco De Frenza, 59 anni, arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Secondo quanto si è riusciti a ricostruire finora, la donna è stata uccisa con un coltello. Nessuno dei vicini si è accorto di nulla. De Frenza ha numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona. La vittima, Marylin Pera, casalinga, era madre di un figlio avuto da un’altra relazione. Il delitto, stando a quanto emerso, si è consumato in bagno. 


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