Quasi fosse un segno del destino: così è stato accolto l’ingresso in clinica della cagnolona martoriata in tutto il corpo, è “reduce sicuramente da una aggressione da parte di conspecifici di grossa taglia”.
Presenta “avulsione del padiglione auricolare sx e del condotto auricolare , ferita lacera con necrosi importante a carico dell’intero tessuto di rivestimento della porzione anteriore della fossa sopraorbitaria sx, Estesa alla porzione massetterica omolaterale. Ferita lacera penetra te a carico del gomito sx con penetrazione della capsula articolare e fuoriuscita di liquido sinoviale. Ferite lacere multiple e settiche con invasione di larve di mosca a carico di addome cosce e collo. Prolasso uterino con pareti lacerate da morsi …. vediamo come passa la notte . La chiameremo … vediamo domani”.
Lo staff della clinica di Oristano che salvò a Palla, simbolo di tutti i randagi che sono rinati, scomparsa di recente dopo 10 anni dal suo ritrovamento, ha comunicato ieri sera la notizia di questa ennesima povera vittima a quattro zampe. Una pitbull, come Palla, e le coincidenze sono tante per le migliaia di persone che seguono le avventure dei “rottami”, che identificano la cagnolona in un segno del destino inviato da Palla.












