Discoteche aperte in Sardegna a Ferragosto, l’ok di 2 scienziati su 4: “Lui e me va bene”

 Ecco il documento chiave: “Son solo all’aperto. E’ inevitabile e necessario che riaprano”. Così, con una mail di risposta, dai toni confidenziali più che formali, Vella, componente del Cts della Regione, dà il via libera all’ordinanza del Governatore Solinas che ha fatto ripartire la movida. Manca il parere di 2 esperti su 4

“E’ inevitabile e necessario che riaprano”. Così lo scienziato Stefano Vella, componente del comitato tecnico scientifico della Regione dà il via libera all’ordinanza del Governatore Christian Solinas sulla proroga alla riapertura delle discoteche a Ferragosto. Con una mail di risposta (pubblicata dal sito dell’Unione Sarda) al direttore generale dell’assessorato alla Sanità Marcello Tidore, dai toni confidenziali più che formali. Nella risposta non c’è traccia dell’opinione di due membri su 4 del Cts (Cucca e Cappuccinelli), Vella spiega di aver sentito solo Sotgiu (“lui e me va bene”). Il motivo? “Perché son solo all’aperto (le discoteche, ndr), ed è inevitabile e necessario che riaprano. Oltre ai controlli delle forze dell’ordine che andranno rinforzati”. Solinas ha così deciso di riaprire ordinando il ballo “a distanza di 2 metri”. Sul rispetto dell’ordinanza, sui controlli e sulle eventuali responsabilità indagano la Procura di Tempio e quella di Cagliari.


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