Decoro ambientale, a Sassari nuovo record di sanzioni: 107 in 3 settimane

Dal 14 febbraio ai primi di marzo il nucleo ambientale di via Carlo Felice ha sanzionato 107 persone per illeciti legati alla violazione di norme sul decoro ambientale e sul corretto conferimento dei rifiuti.

Non si ferma la lotta all’inciviltà a Sassari, con la Polizia locale in prima linea per far rispettare le norme sul decoro ambientale e sul corretto conferimento dei rifiuti. Dal 14 febbraio ai primi di marzo il nucleo ambientale di via Carlo Felice ha sanzionato 107 persone per illeciti legati a queste tematiche. Un nuovo record, che sottolinea come molti sassaresi non abbiano a cuore la propria città, i beni comuni e la collettività. I controlli sono stati ulteriormente intensificati nel 2022, grazie anche all’uso di foto-trappole di ultima generazione e soprattutto alle segnalazioni arrivate ai canali ufficiali del Comune dai cittadini che non ci stanno ad accettare lo stato di degrado causato da pochi ma che ricade su tutti. Persone che osservano e indicano poi all’Ente (alla Polizia locale ai numeri 079279115 e 079274100, al settore Ambiente all’indirizzo mail [email protected] e all’Ufficio relazioni con il pubblico, attraverso la mail [email protected] o con un messaggio privato nella pagina Facebook del Comune @ComunediSassari raggiungibile anche dal nuovo sito www.comune.sassari.it) dove avvengono maggiormente gli illeciti. Come le precedenti, anche queste foto-trappole sono mobili e sono quindi spostate nelle varie zone della città e dell’agro, in base a dove sono individuate le maggiori criticità. Le foto-trappole sono a tutti gli effetti videocamere utili anche per la sorveglianza e quindi per potenziare il livello di sicurezza della popolazione.

Tra le sanzioni, il maggior numero – 68 su 107 quindi più della metà – sono legate al mancato rispetto del servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta. Un illecito amministrativo che causa un danno al decoro ambientale e per tutta la comunità: occupando lo spazio destinato ai cittadini che abitano in quelle zone si sovraccaricano di fatto i contenitori che non possono più essere usati da chi ne ha diritto, quando addirittura gli incivili non abbandonano i loro rifiuti per terra. Diciassette sono state le sanzioni a persone di altri comuni vicini che buttano i rifiuti a Sassari, mentre tredici i conferimenti in buste nere. Sette i depositi a terra. Infine due le attività non domestiche che hanno conferito nei cassonetti di strada, mentre per loro è previsto un ritiro porta a porta ad hoc.


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