Lasciare una grande città come Milano per trasferirsi in Sardegna non è una scelta scontata. Eppure è proprio quello che ha fatto Emanuel Ferrari, 42 anni, romano di nascita ma cresciuto a Milano, che nel 2022 ha deciso insieme alla moglie di cambiare radicalmente stile di vita e stabilirsi a Quartu Sant’Elena.
Una scelta nata quasi per caso, ma diventata in poco tempo una certezza. Emanuel arriva in Sardegna grazie alla moglie, che aveva già vissuto sull’isola per lavoro in passato e che se ne era profondamente innamorata. Lui, invece, non c’era mai stato. «La prima volta che sono venuto qui – racconta – mi sono innamorato subito. Non solo del mare, ma delle persone, delle tradizioni, delle sagre, del modo di vivere».
Quella che inizialmente doveva essere una casa acquistata come investimento e destinata alle vacanze si è trasformata rapidamente in una nuova vita. I prezzi ancora accessibili rispetto alle grandi città del Nord, un’opportunità lavorativa arrivata quasi subito e la possibilità per la moglie di continuare a lavorare in smart working hanno fatto il resto. Nel giro di pochi mesi, la Sardegna è diventata casa.
Oggi Emanuel lavora come commerciale per una storica realtà sarda nel settore editoriale e grafico, mentre la moglie continua la sua attività da remoto per un’azienda con sede fuori dall’isola. La loro figlia è nata a Monserrato, un segno ulteriore di un legame ormai profondo con il territorio.
Quello che più lo ha colpito, però, è l’aspetto umano. «Il popolo sardo può sembrare diffidente all’inizio, ma quando si apre lo fa davvero, con il cuore. Alle sagre ti siedi a tavola con sconosciuti che diventano amici, ti invitano, parlano con te. È una cosa che a Milano non mi era mai capitata».
Emanuel racconta di aver costruito in poco tempo una rete di amicizie sincere, fatte di vicinato, convivialità e rispetto reciproco. «Qui il cibo ha ancora un sapore vero, l’aria è diversa, e nei fine settimana riesci davvero a staccare, a goderti la famiglia e la pace».
Pur consapevole delle difficoltà legate al lavoro e alle opportunità più limitate rispetto al continente, Emanuel non ha dubbi: «Serve spirito di adattamento, ma il lavoro si trova. Io stesso oggi sono alla mia seconda esperienza professionale qui».
Anche le famiglie di origine apprezzano la scelta: ogni visita diventa una vacanza, tra mare, vino, mirto e una qualità della vita che conquista chiunque arrivi sull’isola.
Una storia, quella di Emanuel Ferrari, che rappresenta sempre più persone provenienti dal continente: scelte non legate alle origini, ma al desiderio di una vita più autentica. «Non tornerei indietro – conclude – la Sardegna non è solo un luogo meraviglioso, è un modo di vivere»










