Ennesimo gatto falciato dalle auto in corsa “ma se avesse attraversato un bambino?”
È Romina S., residente nella trafficatissima arteria che collega l’ingresso del paese, provenendo da Villasor, al centro abitato a lanciare l’allarme: una settimana fa è stato investito un gatto, “non è assolutamente il primo, anzi, quasi ogni giorno ritroviamo un animale travolto dalle auto. Corrono come pazzi, non rallentano sebbene ci sia un distributore, un negozio e tante case. E a breve aprirà anche un altro grosso polo commerciale, che richiamerà centinaia di persone tutti i giorni. Cosa dobbiamo aspettarci? Che ci scappi il morto?”.
Il pericolo è reale, da anni i cittadini chiedono un intervento radicale per indurre gli automobilisti indisciplinati a rallentare, ma sinora niente è cambiato. Dissuasori, una rotatoria, sistemi che rilevano la velocità sono alcuni interventi richiesti. “Non si può continuare così” prosegue la cittadina.
Una strada maledetta, insomma, che già in passato ha registrato un ciclista investito e in seguito alle ferite riportate è deceduto, una donna travolta davanti a casa sua e rimasta gravemente ferita, numerosi incidenti stradali per mancata precedenza e tanti animali travolti e uccisi da chi non si è nemmeno fermato per prestare soccorso.













