“Anticipare alle 08:30 ci permetterebbe di lavorare quasi interamente con la luce naturale, riducendo drasticamente i rischi”, scrivono i driver.
Nel resto del Paese i turni Amazon partono in genere alle 07:30. In Sardegna si chiede flessibilità: non le 07:30, ma le 08:30. “I lavoratori sardi devono avere le stesse tutele e la stessa qualità della vita dei colleghi nazionali”. Dal punto di vista logistico, sottolineano, l’anticipo non crea problemi. La merce destinata all’isola arriva al deposito il giorno prima e resta in giacenza per ore. L’anticipo avrebbe anche ricadute positive sui KPI. Uscire prima significa trovare aperti uffici e negozi nella fascia mattutina e ridurre i mancati recapiti. Chiudere alle 17:00 permetterebbe inoltre di evitare il traffico pendolare serale, con meno consumi, meno emissioni e rientri più rapidi. I driver chiedono ora l’apertura urgente di un tavolo di confronto con DSG1 e le società partner per valutare la fattibilità.
“Garantiamo ogni giorno l’efficienza e la reputazione del marchio – concludono – Chiediamo che questo impegno sia ricambiato con scelte organizzative che tutelino la nostra sicurezza e il nostro equilibrio vita-lavoro”.











