Coronavirus, quali sono le varianti e perché preoccupano

Mai come in queste settimane l’allarme è aumentato in tutto il mondo, con tre mutazioni che hanno destato non pochi timori da parte della comunità scientifica

AGI – Da quando il virus Sars-Cov-2 ha fatto la sua comparsa sono state registrate migliaia di varianti. Ma mai come in queste settimane l’allarme è aumentato in tutto il mondo, con tre mutazioni che hanno destato non pochi timori da parte della comunità scientifica. Sono le varianti inglese, sudafricana e brasiliana, contro le quali si sta cercando di capire quali vaccini possono funzionare o meno. A preoccupare di più è la variante inglese, che un’indagine lampo condotta dall’Iss ha individuato addirittura in un caso su 5 in Italia, prevedendo entro 5-6 settimane il “dominio” totale di questa variante su tutte le altre anche nel nostro Paese. Ecco un identikit delle tre varianti. Continua a leggere su Agi.it


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