Coronavirus, in Sardegna via alla sperimentazione dell’Avigan e del “farmaco campano”

L’annuncio di Solinas e Nieddu: la Regione approva la sperimentazione del Tocilizumab, il medicinale per l’artrite reumatoide che sta dando risultati importanti in tutta Italia come cura contro il Covid, e dell’Avigan, celebre per un video circolato sui social per gli effetti benefici in Giappone

Farmaci campani e veneti. La Regione approva la sperimentazione del Tocilizumab, il farmaco anti artrite, che sta dando risultati importanti in tutta Italia come cura contro il Covid e dell’Avigan, celebre per un video circolato sui social in tutta Italia che ne celebrava gli effetti benefici in Giappone. L’annuncio oggi da parte dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu.
“La sperimentazione del Tocilizumab partirà a breve”, ha annunciato Nieddu, “e abbiamo chiesto di sperimentare anche l’Avigan”.
Il presidente Cristian Solinas ha poi spiegato che non c’è nessuna possibilità di riapertura anticipata in Sardegna rispetto al resto della penisola. “Le misure restrittive sono correlate all’andamento dei contagi”, ha evidenziato il Governatore, la proroga è fino al 3 aprile, ma il Governo ha imposto le misure su il territorio in maniera uniforme fino al 3 aprile e le regioni non possono fare nulla. Sono misure di protezione perché il virus si arresta solo fermando la circolazione”.
Solinas ha anche illustrato un tutorial sulle modalità per gli spostamenti in Sardegna: bisogna dichiarare la volontà di viaggiare in Sardegna entro 48 ore (ma solo per motivi di salute, lavoro, urgenza assoluta) e spiegare in quali località si è sostato e transitato negli ultimi 14 giorni. Dal  19 marzo a oggi in Sardegna 10 mila 565 arrivi e quasi 3 mila partenze. Le persone in isolamento sono quasi tutte a Sassari, Olbia, Cagliari e Quartu.

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