Coronavirus, Solinas contro il Governo: “Alla Sardegna nemmeno un ventilatore”

Il presidente della Regione attacca l’esecutivo: “Abbiamo chiesto 200 ventilatori. Quanti ne hanno dato? Zero. Ci stanno aiutando solo la Fondazione Banco di Sardegna, la Snam e altri privati”. In arrivo nuovi tamponi. Assunti 500 infermieri

“Abbiamo chiesto 200 ventilatori, ma non ce ne hanno dato nemmeno uno”. Dice che non vuole fare polemiche, ma l’obiettivo del presidente della Regine Cristian Solinas è uno solo: il Governo. “Lo stesso per i caschi e per i tubi. Li abbiamo chiesti alla Protezioni civile nazionale ma fino ad ora non ci hanno dato nulla. Stiamo facendo affidamento sulle nostre risorse e sulla beneficenza”, ha messo in evidenza il Governatore, “ci stanno aiutando la Fondazione Banco di Sardegna, la Snam e altri privati”.
Solinas ha elencato poi alcuni dati. La percentuale di personale sanitario contagi “ci consente di individuare i fuochi di circoscriverli”, ha evidenziato il presidente. I ricoverati in terapia intensiva sono 19 (il 5%) mentre il 75 % dei contagiati si trova in isolamento domiciliare. Gli asintomatici sono il 71 %  e 18 i decessi (15 uomini e 3 donne), 7 invece i guariti (5 guariti clinicamente, diventati cioè asintomatici).
Sono arrivate poi 450 mila mascherine. Ripartite tra le aziende ospedaliere: 30 mila alla Aou di Sassari, 365 mila all’Ats, 5 mila all’Areus che ha completato le consegne alle coop del 118. Sono in arrivo altri 3 mila tamponi de presto ulteriori test rapidi per screening estensivi. Nieddu ha anche annunciato l’assunzione di 500 tra infermieri e oss.

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