Coronavirus, via all’assunzione di 224 infermieri negli ospedali del Sud Sardegna

La comunicazione ufficiale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari: “Contratto di sei mesi per far fronte all’emergenza Covid-19”. Per lavorare, però, bisognerà non essere stati nelle “zone rosse e gialle” dell’Italia colpite dal virus: tutti i dettagli

Duecento posti all’Ats, venti all’Aou e quattro all’Areus. Totale: 224. È il numero degli infermieri che, presto, potranno firmare un contratto di sei mesi e lavorare in tutti gli ospedali del Sud Sardegna. La partita delle assunzioni la sta gestendo l’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, che andrà a scorrere le attuali graduatorie. La lettera della “proposta di contratto di lavoro autonomo” è già stata spedita a duecentoventiquattro persone, adesso si deve solo attendere il “sì” o il “no”. Il rimpolpamento degli organici si è reso necessario “per far fronte all’emergenza Covid-19”. La proposta di lavoro arriva dopo il via libera della Giunta regionale dello scorso otto marzo. L’ospedale di destinazione verrà scelto seguendo due criteri: la residenza del futuro infermiere e le necessità dei singoli ospedali. “Sono coinvolti tutti gli ospedali del Sud Sardegna”, precisano dall’Aou.

Non tutti quelli che sono stati contattati, però, potrebbero riuscire a firmare il contratto. Resterà tagliato fuori chi abbia viaggiato nelle “zone rosse e gialle” dell’Italia colpite dal Coronavirus e chi, nelle ultime due settimane, ha avuto contatti con persone provenienti dai Comuni delle regioni “rosse” e “gialle”.


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