A Elmas è partito il conto alla rovescia per il nuovo Fass Shopping, il polo commerciale sorto vicino all’Aeroporto di Cagliari-Elmas. L’apertura è fissata per il 25 marzo con IKEA e Leroy Merlin, seguiti nelle settimane successive da altri marchi del food e dell’arredo. Un progetto che promette nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani del territorio.
Le preoccupazioni della zona industriale
Accanto all’entusiasmo, però, crescono i timori di chi lavora nella zona industriale nord di Elmas. Operai, impiegati e imprenditori sono concordi su un punto: senza nuovi ingressi dedicati e una modifica della viabilità, il rischio paralisi è concreto.
L’area è già oggi intensamente trafficata, soprattutto nelle fasce orarie di punta e in coincidenza con i voli. Se non verranno aumentati gli accessi al centro commerciale e rivista la gestione del traffico, l’apertura del Fass Shopping potrebbe creare enormi disagi non solo ai clienti, ma soprattutto a chi ogni giorno deve raggiungere capannoni, uffici e depositi della zona industriale nord. Il timore principale è che si formino lunghe code in direzione aeroporto, con ripercussioni anche sui passeggeri in partenza.
Il nodo parcheggi e l’effetto su Cagliari
Un altro tema caldo riguarda l’impatto sul commercio del centro di Cagliari. Il Fass Shopping potrà contare su ampi parcheggi gratuiti, un vantaggio competitivo non da poco. Molti temono che la comodità di trovare facilmente posto auto possa scoraggiare anche chi ama passeggiare tra le vie del centro storico di Cagliari, dove la cronica difficoltà nel parcheggiare rappresenta uno dei principali ostacoli allo shopping in città. Per i negozianti, già messi alla prova dalla concorrenza dell’online e dalle difficoltà logistiche, il nuovo polo commerciale rischia di rappresentare un’ulteriore sfida, mentre per altri rappresenta un’opportunità di sviluppo per tutta l’area vasta.










