Secondo l’indagine, quasi tre italiani su quattro compreranno dolci pasquali, confermando l’importanza della festività nella cultura dei consumi. A Cagliari, le uova industriali con personaggi restano le più diffuse, scelte da oltre la metà degli intervistati, seguite da colombe artigianali (32%) e uova artigianali (34%). La dimensione familiare è centrale: i bambini influenzano quasi la metà delle scelte e i principali destinatari degli acquisti sono figli (58%) e nipoti (52%).
Il budget dei consumatori cagliaritani è tra i più elevati del Paese. Oltre alla fascia medio-alta, significativa è la quota di chi investirà fino a 100 euro, mentre la scelta dei prodotti resta guidata da prezzo, promozioni e sorpresa all’interno dell’uovo, elemento che per il 71% degli italiani è determinante nella decisione d’acquisto.
La grande distribuzione domina gli acquisti anche a Cagliari, con l’84% dei consumatori che si rivolge a supermercati e ipermercati, mentre pasticcerie e canali online rimangono marginali. La prudenza sui consumi non manca: circa un italiano su cinque prevede di acquistare meno uova rispetto al 2025, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi.
Nonostante ciò, la tradizione del regalo pasquale resta forte, con un’attenzione particolare alla qualità dei prodotti e alla condivisione familiare. A Cagliari, come nel resto della Sardegna, si conferma dunque una Pasqua all’insegna di acquisti multipli: oltre un terzo dei consumatori prevede di acquistare 3‑4 uova, tra industriali e artigianali, mantenendo viva una delle feste più dolci del calendario italiano.









