“Circo a Cagliari, dolore e umiliazione: animali maltrattati” (VIDEO)

Video denuncia della Lav a Cagliari per segnalare i soprusi agli animali: “Uno spettacolo inaccettabile e insopportabile, basta circhi con animali”

E’ naturale per un orso ballare? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per un cavallo portare davanti al pubblico in groppa una tigre e, in aggiunta, trainando un carretto con sopra un orso, più volte forzato a mettersi a testa in giù? Sono questi i soprusi che gli animali devono sopportare nei circhi di tutta Italia, e nel circo Martin di Cagliari. “Uno spettacolo inaccettabile, e insopportabile”, secondo gli animalisti. 

La Lav dopo numerose battaglie, anni di investigazioni e denunce per violazioni della legge scende nuovamente  in campo con un appello alla Procura della Repubblica di Cagliari affinché disponga il sequestro urgente degli animali del Circo Martin. Le immagini girate durante la recente tournée in Sardegna sono drammatiche ed eloquenti, e testimoniano le molteplici violazioni delle Linee Guida Cites, relative ai requisiti minimi di detenzione degli animali. Nessuna legge italiana autorizza i circhi a realizzare spettacoli che comportino sofferenze. Ma questo video, disponibile sul canale Youtube della LAV (http://youtu.be/Tif1lklh7oU) documenta invece come tutto ciò accade: esibizioni vietate, uso di catene e maschere di cuoio sugli animali, che dimostrano procedure di costrizione insopportabile per le caratteristiche etologiche degli animali.

Tutto ciò avviene nonostante Linee Guida Cites del Ministero dell’ambiente “per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre viaggianti” stabiliscono molto chiaramente che “In nessun caso esemplari di specie diverse potranno essere trasportati o mantenuti in strutture attigue, […]soprattutto se le relative specie sono in rapporto preda-predatore”. E ancora: “Particolare attenzione deve essere posta a non imporre la vicinanza di specie per loro natura non compatibili”.

 Le ultime immagini girate dai volontari LAV di Cagliari mostrano anche le condizioni di detenzione degli animali nello zoo del Circo: gabbie minuscole e prive di qualsiasi arricchimento ambientale, all’interno delle quali gli animali sono comunque legati con una catena, dove essi vivono in perenne stato di prigionia e schiavitù.

 “Le drammatiche condizioni di questi animali non possono essere più ignorate- afferma la Lav – ci auguriamo che siano definitivamente sottratti ai titolari del Circo, ai quali deve essere vietato in futuro di acquisire altri animali. Nessuna legge nazionale ed europea permette di porre in essere condizioni di detenzione o esercizi scenici che provochino sofferenze agli animali”, prosegue la LAV.

 

“Come numerose sentenze hanno confermato, poi, e come è ben noto al Corpo Forestale dello Stato, che ringraziamo, perché sia imputabile il reato di maltrattamento animali, le lesioni non devono essere necessariamente fisiche, ma anche riconducibili a sofferenze di carattere ambientale, comportamentale, etologico o logistico, comunque capaci di produrre sofferenza agli animali in quanto esseri senzienti”, conclude l’Associazione.


In questo articolo: