Centododici positivi, scattano nuove restrizioni a Serramanna: mascherine obbligatorie e vietato fermarsi nelle piazze

Contagi in aumento in paese, il commissario straordinario firma un’ordinanza valida per due settimane: parchi chiusi alle 21 e pieni vietati nei negozi e nei locali

A Serramanna ci sono centododici positivi al Coronavirus. Troppi, per il commissario straordinario Antonio Giovanni Ghiani, che ha deciso di firmare un’ordinanza, valida sino al prossimo ventisei settembre, con tutta una serie di nuove restrizioni, negli intenti utili per arginare un possibile aumento dei contagi. Ecco quali sono: obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale respiratoria (mascherine) anche all’aperto, ad eccezione dei bambini al di sotto dei sei anni, nonché delle persone con patologie o disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, divieto di sosta dei pedoni negli spazi pubblici in genere e in particolare: Piazza Matteotti, Piazza Martiri, sagrato Chiesa San Leonardo, Piazza del Popolo, Piazza Venezia, Area Campo Fausto Coppi, Piazza PrimoM aggio, Parcheggio Stazione Ferroviaria, Piazza Gramsci, Piazza Grecia e Viale Sant’Ignazio.

 

Ancora:  chiusura di parchi e giardini pubblici alle 21.00 ,divieto di ogni forma di assembramento all’interno degli esercizi di tutte le attività commerciali, mediante le seguenti limitazioni: le attività commerciali possono svolgersi a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni, nel rispetto dei contenuti di protocolli di sicurezza vigenti. È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.


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