Castiadas, buche e pericoli nella strada verso il mare, numerose le segnalazioni che hanno evidenziato il grave stato di degrado delle Strade Provinciali 18 e 19. Il sindaco Eugenio Murgioni: “Il Sud-Est della Sardegna registra ogni anno oltre 4,5 milioni di presenze turistiche e rappresenta uno dei principali poli turistici dell’Isola. Un territorio con questi numeri non può continuare a convivere con una rete viaria non adeguata ai flussi di traffico che è chiamata a sostenere”.
Investire su una viabilità sicura ed efficiente, insomma, anche per incentivare lo sviluppo economico di tutto il territorio.
In particolare, le criticità riguardano la SP18 nel tratto compreso tra l’incrocio di San Pietro e lo svincolo a Maloccu per Costa Rei e la SP19 nel tratto tra il Ponte di San Pietro e la località Centrale.
A fronte di tali segnalazioni il Comune ha trasmesso all’Area Metropolitana di Cagliari una formale richiesta di intervento urgente per il ripristino del manto stradale nei punti maggiormente danneggiati.
Le numerose buche presenti lungo la carreggiata costituiscono un concreto pericolo per automobilisti, motociclisti e ciclisti, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la ridotta visibilità aumenta il rischio di incidenti. La sicurezza dei cittadini e di tutti coloro che percorrono quotidianamente queste importanti arterie viarie deve rappresentare una priorità assoluta.
“È motivo di soddisfazione constatare che, a seguito delle richieste avanzate, sono stati avviati gli interventi di sfalcio della vegetazione lungo la SP19. I lavori si stanno svolgendo con la professionalità e l’attenzione necessarie per restituire sicurezza, visibilità e decoro a una delle principali strade del territorio.
Un sentito ringraziamento va all’Area Metropolitana di Cagliari per aver dato seguito alle sollecitazioni ricevute. L’auspicio è che, già dal prossimo anno, tali interventi vengano programmati con maggiore anticipo, così da essere completati prima dell’avvio della stagione turistica, che nel Sud-Est della Sardegna inizia già dal 1° maggio. Un territorio a forte vocazione turistica deve poter offrire sin dall’inizio della stagione una viabilità sicura, efficiente e adeguatamente manutenuta.
Rimane tuttavia una criticità che non può più essere rinviata: il Ponte di San Pietro. Con l’aumento dei flussi di traffico estivi, il suo attraversamento è diventato uno dei principali punti di congestione della viabilità del Sud-Est, con inevitabili rallentamenti e lunghe code che penalizzano residenti, operatori economici e migliaia di turisti diretti verso le località balneari e il Comune di Villasimius”.
Murgioni specifica che “per l’attuale stagione estiva si rende necessario adottare con la massima urgenza misure straordinarie per una migliore gestione della circolazione, così da rendere più fluido il traffico e limitare i disagi nei periodi di maggiore afflusso.
Parallelamente, si rinnova l’appello affinché venga finalmente realizzato il nuovo Ponte di San Pietro, un’infrastruttura strategica attesa da anni e ormai indispensabile per garantire un collegamento moderno, sicuro e adeguato ai volumi di traffico che interessano il territorio. L’auspicio è che le procedure possano consentire l’avvio dei lavori entro la fine dell’anno, trasformando finalmente un progetto atteso da troppo tempo in un’opera concreta”.
Una importante riflessione: “Il Sud-Est della Sardegna registra ogni anno oltre 4,5 milioni di presenze turistiche e rappresenta uno dei principali poli turistici dell’Isola. Un territorio con questi numeri non può continuare a convivere con una rete viaria non adeguata ai flussi di traffico che è chiamata a sostenere. Investire nella manutenzione delle strade e nella realizzazione di infrastrutture strategiche significa investire nella sicurezza dei cittadini, nello sviluppo economico e nella qualità dell’accoglienza.
L’impegno dell’Amministrazione comunale resterà costante nel rappresentare le esigenze della comunità presso tutti gli enti competenti, affinché agli impegni assunti seguano interventi concreti e tempestivi. La sicurezza della viabilità, il decoro del territorio e la realizzazione delle opere strategiche costituiscono una priorità irrinunciabile per il futuro di Castiadas e dell’intero Sud-Est della Sardegna”.













