Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Caso Manca, l’avvocata familiarista Valeria Aresti: “Gli abusi vanno denunciati, nessuno deve sentirsi solo”

Le motivazioni della sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano della Sardegna sul caso di don Valerio Manca riportano al centro dell'attenzione un tema delicato e doloroso: la tutela dei minori e delle persone vulnerabili all'interno delle comunità ecclesiali. Il riferimento è alle motivazioni depositate venerdì scorso con cui don Valerio Manca è responsabile degli abusi contestati ai danni di un minore avvenuti quando era formatore nel Seminario minore di Oristano. A intervenire è l'avvocata familiarista penale

di Daniela Di Iorio
2 Giugno 2026
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Caso Manca, l’avvocata familiarista Valeria Aresti: “Gli abusi vanno denunciati, nessuno deve sentirsi solo”

Caso Manca, l’avvocata familiarista Valeria Aresti: «Gli abusi vanno denunciati, nessuno deve sentirsi solo» Le motivazioni della sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano della Sardegna sul caso di don Valerio Manca riportano al centro dell’attenzione un tema delicato e doloroso: la tutela dei minori e delle persone vulnerabili all’interno delle comunità ecclesiali. Il riferimento è alle motivazioni depositate venerdì scorso con cui don Valerio Manca è responsabile degli abusi contestati ai danni di un minore avvenuti quando era formatore nel Seminario minore di Oristano. A intervenire è l’avvocata familiarista penale, civile e anche uno dei 220 avvocati al mondo a occuparsi di diritto Rotale (della Sacra Rota) Valeria Aresti, coordinatrice del Servizio Regionale per la Tutela dei Minori e degli Adulti Vulnerabili della Conferenza Episcopale Sarda, che ha voluto far sentire la voce dell’organismo ecclesiale nato proprio per promuovere la prevenzione degli abusi, l’ascolto delle vittime e la formazione delle comunità. «Chi ha vissuto esperienze di abuso, manipolazione o disagio in contesti ecclesiali non deve pensare di essere solo o di non poter essere creduto. È possibile parlare, è possibile chiedere ascolto», si legge nel comunicato diffuso dal Servizio regionale. Un messaggio che richiama l’attenzione sulla necessità di superare il silenzio, l’omertà e la paura che spesso accompagnano vicende di questo tipo. Per l’avvocata Aresti la sentenza rappresenta un passaggio importante non soltanto per la vicenda giudiziaria, ma anche per il percorso culturale che la Chiesa sta compiendo sul fronte della tutela dei minori. «Le occasioni per ricordare che esistono strumenti di ascolto e di protezione sono ancora troppo poche», ha spiegato. «Dobbiamo far sapere alle persone che è possibile ottenere giustizia anche all’interno del mondo ecclesiale, purché si trovi il coraggio di rivolgersi alle persone competenti». L’avvocata, da anni impegnata professionalmente nella tutela delle vittime di violenza, degli abusi familiari e dei minori, ricopre un ruolo che unisce competenze giuridiche e impegno istituzionale. La Conferenza Episcopale Sarda, spiega Aresti, coordina i servizi diocesani presenti nell’Isola, strutture nate per accogliere segnalazioni, offrire ascolto e promuovere attività di prevenzione e formazione. Il percorso prende avvio nel 2019 con l’istituzione in tutta Italia dei Servizi diocesani per la tutela dei minori. A questi si sono successivamente affiancati i coordinamenti regionali, con l’obiettivo di sostenere le diocesi, formare operatori e sensibilizzare le comunità ecclesiali. In Sardegna il servizio regionale riunisce avvocati, psicologi, medici, teologi ed esperti che lavorano insieme per contrastare ogni forma di abuso e vulnerabilità. «Non esistono soltanto abusi fisici o sessuali, ma anche psicologici, spirituali e di coscienza», sottolinea l’avvocata Aresti. «È importante che ogni forma di abuso venga riconosciuta e affrontata». Un impegno che passa anche attraverso convegni, iniziative pubbliche e percorsi formativi dedicati ai rischi emergenti, compresi quelli legati al mondo digitale, all’intelligenza artificiale e agli abusi online. Nel comunicato diffuso dal Servizio regionale si evidenzia inoltre come gli abusi consumati in contesti educativi e spirituali possano lasciare ferite profonde, colpendo la fiducia, l’identità personale e le relazioni delle vittime. Per questo motivo il silenzio non può essere interpretato come assenza di sofferenza: spesso rappresenta una delle conseguenze più dolorose del trauma. Da qui l’appello finale: «Il silenzio non protegge nessuno: ascoltare è il primo atto di tutela». Un principio che il Servizio Regionale per la Tutela dei Minori e degli Adulti Vulnerabili della Conferenza Episcopale Sarda intende continuare a tradurre in azioni concrete attraverso la prevenzione, la formazione e l’accompagnamento delle persone più fragili. La sentenza sul caso don Valerio Manca diventa così anche l’occasione per accendere i riflettori su una realtà poco conosciuta ma sempre più centrale nella vita della Chiesa sarda: una rete di professionisti e operatori impegnati affinché le vittime trovino ascolto, sostegno e la possibilità di rompere il muro del silenzio.

Tags: valwria aresti
Previous Post

Sestu, il dolore di tutta la comunità per Beatrice Ferru: “Buon viaggio amore nostro”

Next Post

Monastir, fa irruzione in tabaccheria armato e col volto coperto: messo in fuga si barrica in casa

Articoli correlati

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Finalmente una donna alla guida della Cgil sarda: Simona Fanzecco è la nuova segretaria regionale

Finalmente una donna alla guida della Cgil sarda: Simona Fanzecco è la nuova segretaria regionale

Cagliari, il green pass “ammazza” anche i cenoni di Capodanno negli hotel: “Troppa confusione e poche richieste, impossibile lavorare”

Turismo, i ristoranti meta prediletta: sono la prima voce di spesa dei visitatori in Sardegna

Turisti in fuga dalla Sardegna per il gran caldo: feedback negativi per l’isola dei nuraghi

Turisti in fuga dalla Sardegna per il gran caldo: feedback negativi per l’isola dei nuraghi

Cagliari, “Caos distribuzione farmaci al Binaghi, disagi per i malati gravi”

Ricette elettroniche bloccate, farmaci ed esami a rischio: “Todde intervenga immediatamente”

Febbre del Nilo, secondo caso umano del 2026 nell’Oristanese: muore un 90enne ricoverato al San Martino

Febbre del Nilo, secondo caso umano del 2026 nell’Oristanese: muore un 90enne ricoverato al San Martino

Next Post
Monastir, fa irruzione in tabaccheria armato e col volto coperto: messo in fuga si barrica in casa

Monastir, fa irruzione in tabaccheria armato e col volto coperto: messo in fuga si barrica in casa

ULTIME NOTIZIE

Tasse e rifiuti, aumentano le spese ma cala l’imposta per i cittadini: “Vi spiego come il costo della Tari sta calando”

Cagliari: salasso Tari, esplode il caso in consiglio: “Servizio troppo costoso e la città è piena di rifiuti”

Quartu, il Sindaco Milia firma un’ordinanza che vieta di lasciare gli animali all’aperto senza coperture per tutelarli dal caldo

Quartu, il Sindaco Milia firma un’ordinanza che vieta di lasciare gli animali all’aperto senza coperture per tutelarli dal caldo

Buggerru, entra in acqua per salvare due bimbi e annega: tragedia nell’Iglesiente, muore un 70enne

Tragedia in vacanza: 77enne muore annegato dopo aver salvato la figlia disabile

Dalla Polinesia alla Sardegna per Ignazia e i suoi 6 cani, tra due giorni si prospetta la strada. Cercano urgentemente una casa in affitto

Dalla Polinesia alla Sardegna per Ignazia e i suoi 6 cani, tra due giorni si prospetta la strada. Cercano urgentemente una casa in affitto

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Autunno in Barbagia festeggia 25 anni: 32 appuntamenti per far scoprire il cuore della Sardegna

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025