Da oltre tre mesi si registra una fuoriuscita di liquami fognari in via Liguria a Capoterra, con i reflui che invadono marciapiedi e sede stradale e una situazione definita “igienico-sanitaria insostenibile” da un residente che ha segnalato il caso alla redazione.
Secondo quanto riferito dal cittadino, le prime segnalazioni sarebbero state inoltrate a metà febbraio al servizio clienti di Abbanoa, oltre che successivamente alla Asl, al Comune di Capoterra e all’Ente di governo dell’ambito della Sardegna, senza che siano stati eseguiti interventi risolutivi né forniti riscontri operativi. Il residente segnala inoltre di aver inviato una diffida tramite posta elettronica certificata, anch’essa rimasta senza esito, e riferisce che la situazione è stata oggetto di attenzione da parte della Asl di Cagliari per i potenziali rischi per la salute pubblica, anche a causa dei cattivi odori e della presenza costante dei reflui in strada.
Per limitare temporaneamente il problema, il cittadino riferisce di aver dovuto ricorrere a un intervento di autospurgo a proprie spese, pari a circa 150 euro, evidenziando la possibilità che la criticità si ripresenti in assenza di una soluzione strutturale sulla rete fognaria.
Il segnalante chiede un intervento urgente degli enti competenti e la risoluzione definitiva della problematica.
Secondo quanto riferito dal cittadino, le prime segnalazioni sarebbero state inoltrate a metà febbraio al servizio clienti di Abbanoa, oltre che successivamente alla Asl, al Comune di Capoterra e all’Ente di governo dell’ambito della Sardegna, senza che siano stati eseguiti interventi risolutivi né forniti riscontri operativi. Il residente segnala inoltre di aver inviato una diffida tramite posta elettronica certificata, anch’essa rimasta senza esito, e riferisce che la situazione è stata oggetto di attenzione da parte della Asl di Cagliari per i potenziali rischi per la salute pubblica, anche a causa dei cattivi odori e della presenza costante dei reflui in strada.
Per limitare temporaneamente il problema, il cittadino riferisce di aver dovuto ricorrere a un intervento di autospurgo a proprie spese, pari a circa 150 euro, evidenziando la possibilità che la criticità si ripresenti in assenza di una soluzione strutturale sulla rete fognaria.
Il segnalante chiede un intervento urgente degli enti competenti e la risoluzione definitiva della problematica.













