Caos continuità territoriale, guerra in consiglio regionale: “Solinas vola via e i sardi restano a terra”

Il presidente della giunta e l’assessore ai Trasporti disertano la seduta del Consiglio dedicata alla continuità territoriale. E la sinistra attacca. M5S: “Assegna vergognosa”. Zedda: “Non c’è la possibilità di prenotare un volo dopo il 16 aprile e il costo delle navi è aumentato del 30%”. Uil: “Questa giunta farà crollare l’economia della Sardegna”

Caos continuità territoriale. Solinas e l’assessore ai Trasporti Todde hanno disertato la seduta dedicata alla discussione sulla continuità territoriale. Scatenando l’ira dell’opposizione. “Il fondo è stato toccato oggi, con una vergognosa assenza che vale più di mille parole. Davanti all’imminente catastrofe che sta per piombare addosso alla nostra Isola, dal 16 aprile privata della continuità territoriale aerea, il Presidente Solinas e l’assessore ai Trasporti Todde hanno disertato la riunione di Consiglio in cui al primo punto all’ordine del giorno era prevista la proprio questa discussione.
I diretti i responsabili di questo disastro amministrativo non si sono nemmeno presentati”.

“Oggi, assieme a tutti i consiglieri di opposizione, abbiamo occupato i banchi della giunta. Un segnale forte per prendere le distanze dall’immobilismo, dall’incuria e dall’incapacità che contraddistingue questo governo regionale, orientato ad accontentare le lobby del potere, a moltiplicare le poltrone e che in dieci mesi non è stato in grado di compiere un solo passo verso il futuro, un solo passo per il bene dei sardi e della Sardegna”.

Questa l’amara denuncia dei consiglieri regionali del M5S Desirè Manca, Roberto Li Gioi, Michele Ciusa, Alessandro Solinas, alla luce di quando accaduto oggi in Consiglio regionale.

“Le prenotazioni da e per l’Isola sono congelate, la stagione turistica rischia il peggior record negativo di sempre e l’economia della Sardegna ha già subito i primi durissimi colpi. Abbiamo chiesto – spiega Li Gioi – vice presidente della Commissione Trasporti – che il Consiglio fosse convocato con urgenza, quantomeno per poter conoscere quali sono i piani della Giunta. Ma la nostra richiesta è caduta nel vuoto. Stiamo rischiando danni economici enormi e la giunta con oggi ha dimostrato una volta di più la mancanza di volontà nel risolvere il problema. Questa è pura irresponsabilità”.

“Non c’è la possibilità di prenotare un volo per una data successiva al 16 aprile e il costo delle navi, dal primo gennaio 2020, è aumentato del 30%”, ha scritto su facebook Massimo Zedda, consigliere reginle dei Progressisti.

“Si sapeva? Sì. È stato fatto qualcosa? No. Avremmo dovuto parlarne questa mattina in Consiglio regionale, ma il presidente della Regione e il suo assessore ai Trasporti erano assenti.

Nel corso del 2019 abbiamo assistito ad annunci, promesse, grandi illusioni e a diversi interventi strampalati, se non peggio. La continuità aerea era in scadenza, era noto a tutti, ma era obbligo di uno solo, del presidente della Regione Sardegna, predisporre una nuova gara per non avere un blocco dei trasporti aerei.
Si è perso quasi un anno inseguendo proposte folli e percorrendo strade senza uscita, invece che chiedere all’Europa di concordare nuove rotte e predisporre nuove tariffe è stata predisposta una bozza di convenzione che era già stata bocciata da Bruxelles”.

 

I sindacati: “Se non stiamo attenti il grande bluff della Giunta Solinas porterà al caos dei trasporti e a un crollo dell’economia in Sardegna”. Lo afferma il segretario regionale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca a proposito dell’incertezza che regna sui cieli sardi mettendo a repentaglio la imminente stagione turistica. “Il presidente della Regione ha dichiarato più volte di essere l’artefice della continuità territoriale attualmente in vigore, ma sta facendo di tutto per comprometterla – aggiunge -. A quanto abbiamo appreso per mezzo della stampa, perché la Giunta ha visto bene di fare tutto da sola senza coinvolgere le parti sociali e senza alcun reale confronto, la nuova proposta non prevede alcun miglioramento. Come ammette anche un esponente di Forza Italia al quale diamo pienamente ragione, il nuovo modello fa retrocedere clamorosamente la nostra regione. Non si sa ad esempio nulla sulla frequenza dei collegamenti con Roma e Milano, che in caso di riduzione comporterebbe l’ulteriore diminuzione dell’offerta creando enormi problemi ai viaggiatori. Riteniamo quasi vergognoso un comportamento di questo genere soprattutto se poi si chiede la compattezza dei sardi per poter difendere la continuità territoriale. Non si possono fare le cose in maniera autonoma e non condivisa e poi chiedere unità. La verità è che la Giunta Solinas è all’angolo, sotto schiaffo da parte dell’Unione Europea che concederà verosimilmente una proroga solo in presenza di uno schema di continuità territoriale meno favorevole del precedente e comunque alle sue condizioni. Viceversa, bisognava per tempo lavorare sulla proroga e poi su un nuovo schema migliorativo. Il bluff della Giunta regionale di nascondere le carte per poi dare la colpa al ministero e all’Unione Europea non regge – conclude Zonca -. La colpa di questo disastro è tutta in capo all’esecutivo guidato da Solinas. Ovviamente l’unità in difesa della mobilità dei sardi non è in discussione, ma esigiamo che ognuno si prenda le sue responsabilità”.


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