Calsmosca dimenticata: “La spiaggia rappresenta uno dei principali biglietti da visita della città”.
Calamosca torna al centro dell’attenzione dopo che Casteddu online ha denunciato la condizione di degrado in cui versa l’area di ingresso alla spiaggia. A riaccendere i riflettori è la consigliera comunale Stefania Loi, che nelle scorse ore è tornata sul posto per un sopralluogo dal quale sono emerse diverse criticità, tra cui la carenza dei servizi.
Secondo quanto rilevato, proprio l’insufficienza dei contenitori per i rifiuti e una gestione non adeguata della raccolta sarebbero all’origine della situazione riscontrata in uno dei litorali più frequentati di Cagliari, già interessato da un crescente afflusso con l’arrivo delle prime giornate di bel tempo.
Dall’ispezione e’ emersa anche la presenza di un canale di scolo delle acque meteoriche chiuso in modo improvvisato con materiali di fortuna, anziché messo in sicurezza con una grata adeguata. Una soluzione definita “precaria e potenzialmente pericolosa”, indicativa – secondo la consigliera – di una manutenzione insufficiente.
Le verifiche mettono inoltre in evidenza un elemento da non sottovalutare: in diversi casi i rifiuti risultano raccolti e lasciati in prossimità dell’unico cestino disponibile. Un comportamento che evidenzia senso civico da parte dei frequentatori e che, secondo Loi, conferma come il problema non sia riconducibile ai cittadini, ma all’assenza di un servizio adeguato.
Da qui la decisione di presentare un’interrogazione urgente in Consiglio comunale, con la richiesta di interventi immediati: incremento dei contenitori, in particolare sull’arenile, maggiore frequenza nello svuotamento, pulizia costante e messa in sicurezza delle opere di deflusso.
La consigliera sottolinea anche che Calamosca è un’area frequentata durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi, e che dunque necessita di un sistema di gestione continuativo e strutturato.
“La spiaggia rappresenta uno dei principali biglietti da visita della città”, ha concluso Loi, evidenziando come il permanere di tali condizioni rischi di incidere negativamente sull’immagine di Cagliari e sulla qualità della fruizione da parte di cittadini e visitatori.









