Con un laconico comunicato la societa’ rossoblù ha annunciato la cessione di Matteo Prati ai granata con la formula del prestito sino al 30 giugno 2026 con diritto di riscatto.
Arrivo’ in Sardegna nell’ estate 2023 dalla Spal,quando il Cagliari era guidato da Claudio Ranieri e venne proposto ai tifosi come un acquisto dal futuro promettente a cui affidare le chiavi del centrocampo rossoblù per tanti anni a venire.
Il suo rendimento in campo su subito incerto per un giocatore dalle potenzialita’ sicuramente importanti ma da evidenti limiti di personalita’ ed esperienza.Fu utilizzato a corrente alternata da Claudio Ranieri e non riusci’ a ritagliarsi un ruolo stabile nel reparto centrale rossoblù.
L’anno successivo con Davide Nicola in panchina Matteo Prati trovo’ ancora meno spazio e divenne quasi un oggetto misterioso sollevando ancora di piu’ i dubbi sulla effettiva validita’ del suo acquisto,spesso veniva riferito che il giocatore doveva ancora trovare la sua dimensione e avrebbe avuto bisogno di tempo per ambientarsi e calarsi nei panni del protagonista.
Di contro, le apparizioni nella nazionale Under 21 sembravano piu’ convincenti e lasciavano spazio ad interpretazioni diverse sul suo rendimento in prospettiva.
Con l’arrivo di Fabio Pisacane sembrava che il destino di Matteo Prati in rossoblù avesse svoltato in maniera netta, fu infatti schierato da subito titolare in una formazione improntata alla linea verde e nella quale il giovane centrocampista avrebbe potuto recitare fin da subito un ruolo da protagonista.
Non ando’ proprio cosi’, le prestazioni di Matteo Prati iniziarono ben presto ad essere incolori e spesso il giocatore si limitava a compiere il normale “compitino” senza essere quasi mai determinante e senza mostrare quella personalita’ tale da consentirgli di essere il vero “Perno” del reparto centrale cagliaritano.
Con il passare delle settimane il suo minutaggio inizio’ ad essere meno consistente e talvolta fu sostutuito a meta’ gara dando l’impressione che anche Pisacane iniziasse a nutrire dubbi sulla sua effettiva validita’ in un centrocampo che apparve da subito privo di carattere e di personalita’, fino ad arrivare alle ultime gare dove vide poco il campo ed entro’ nettamente in un cono d’ombra.
Da alcune settimane si sono fatte sempre piu’ insistenti le voci di un suo possibile addio e si sono fatti i nomi di alcune societa’ fortemente interessate alle sue prestazioni sportive.
Negli ultimi giorni la sociata’ granata ha intensificato le trattative con quella rossoblù, dopo aver deciso di non puntare piu’ su Krjstian Asslani, regista albanese arrivato dall’Inter, ha trovato l’ accordo con il Cagliari per un prestito oneroso con diritto di riscatto.
Matteo Prati lascia cosi’ momentaneamente la Sardegna con piu’ rimpianti che certezze, dopo 62 presenze con la maglia del Cagliari. Un giocatore che due anni e mezzo fa era stato strappato alla concorrenza di altre squadre e che la dirigenza rossoblù aveva esaltato, forse esageratamente, descrivendo il suo profilo come quello di uno dei centrocampisti italiani piu’ interessanti degli ultimi anni, mentre la realta’ dei fatti ha chiaramente dimostrato che l’arrivo in rossoblù del giocatore sia stato uno dei fallimenti piu’ clamorosi.












