L’ex rossoblu Palestra dice sì al Chelsea, beffata l’Inter all’ultimo minuto.
L’Atalanta preme sull’acceleratore per assicurarsi le prestazioni sportive di Gianluca Gaetano ed accontentare Maurizio Sarri con l’arrivo di un regista dalle grandi prospettive.
La società orobica e quella isolana stanno intensificando i contatti: si cerca di trovare la quadra che possa soddisfare entrambe le parti; il Cagliari era partito con una richiesta che si aggirava tra i 18 ed i venti milioni di euro, l’ Atalanta avrebbe preferito trattare sulla base di una cifra inferiore, stimata tra i 12 ed i tredici milioni. Si potrebbe arrivare alla chiusura dell’affare per una cifra non distante dai quindici.
Il calciatore avrebbe già da tempo espresso il suo gradimento per la piazza bergamasca e la trattativa potrebbe concludersi in tempi non eccessivamente lunghi.
Hanno suscitato grande clamore i recentissimi sviluppi della vicenda inerente al trasferimento dell’ex rossoblu Marco Palestra, in procinto da giorni di passare alla corte interista per 45 milioni di euro, più cinque di bonus; c’è stato un grande colpo di scena all’ultimo minuto: quando la conclusione della trattativa era in chiusura verso la sponda Inter, c’è stato l’inserimento del Chelsea che ha offerto alla società orobica ben cinquantacinque milioni più cinque di bonus e sei milioni di ingaggio al giocatore, contro i 2,5 offerti dall’Inter, con delle modalità a salire.
La cifra è completamente fuori mercato per l’ Inter di Oaktree, che non intende minimamente avvicinarsi a quelle cifre di ingaggio e non farà alcun rilancio per acquistare Marco Palestra.
Le dinamiche complesse del calciomercato, con il vortice di interessi e commissioni per gli agenti, hanno portato a questo inaspettato ribaltone che ha quasi dell’incredibile, per come si era consolidata la trattativa nelle ultime settimane tra l’ Atalanta e l’Inter; per questa volta, le proverbiali abilità del Presidente Marotta e del D.S Ausilio hanno registrato una clamorosa battuta d’arresto.











