Era nato in Calabria, a Marina di Gioiosa Ionica il 25 Novembre 1949 ,si trasferì con la sua famiglia negli Stati Uniti dove si laureò in economia aziendale nel 1975, lavorando per un un decennio nel settore finanziario in quella che diventerà poi J.P. Morgan Chase. Successivamente è stato vicepresidente esecutivo di “Cablevision Industries Corporation”, per fondare poi nel 1985 “Mediacom “,che dopo solo cinque anni venne quotata in borsa diventando nel corso del tempo un colosso mondiale nei sistemi via cavo.
Da sempre appassionato di calcio, nel 2017 aveva acquistato la società dei “New York Cosmos” e due anni dopo aveva rilevato la Fiorentina.
Aveva coltivato negli ultimi anni il sogno di alzare un trofeo con la viola ,non riuscendoci, anche se vi era arrivato due volte vicino in Conference League ed una in finale di Coppa Italia. Sotto la sua gestione ha ottenuto come miglior risultato il sesto posto nello scorso campionato.
Nell’ultima sessione estiva del calciomercato aveva investito più di 92 milioni di euro per cercare di regalare delle soddisfazioni ai tifosi viola nell’anno del centenario ed invece il destino ha voluto che se ne andasse proprio in uno dei momenti più complicati della storia viola con la squadra nelle ultime posizioni della classifica.
Nel 2024 aveva realizzato il “Viola Park”, con un investimento di circa 120 milioni di euro, per un complesso sportivo di oltre 20 ettari, tra i più grandi e moderni d’Europa, con 12 campi di allenamento, strutture mediche, palestre e spazi per il settore giovanile e per la squadra femminile.
Tutto il mondo del calcio gli rende omaggio, a partire dal Club dei “New York Cosmos” che lo ricorda come “un leader appassionato che ha dedicato la sua vita al calcio e al futuro di questo sport negli Stati Uniti “. Unanime il cordoglio da parte delle società di calcio in italia, delle Istituzioni e degli organi federali.
Un personaggio d’altri tempi, italiano che che con il suo lavoro aveva fatto fortuna all’ estero ma che non aveva mai dimenticato le sue origini.
Sicuramente un profilo atipico nel mondo del calcio dove si era contraddistinto per il suo carattere passionale e genuino che gli era valso apprezzamenti non solo dal mondo del tifo viola ma altresì dagli sportivi di tutta Italia.












