Alcune transenne ancorate, il nastro arancione ormai sgretolato indicano lo stato di abbandono in cui versa il parapetto da anni: in alcuni punti è anche divelto, “c’è lo spazio per cadere e giù c’è il vuoto”.
La segnalazione giunge alla Redazione di Casteddu Online direttamente da un gruppo di studenti che ogni giorno percorre la via per recarsi a scuola: in via San Simone, infatti, si trova un istituto professionale frequentato da decine di ragazzi e ragazze pendolari che, per non perdere le coincidenze con bus e treni, scelgono di raggiungere la scuola, e viceversa, prendendo le linee 9 oppure 1, che fermano in via Sant’Avendrace, anziché salire a borso del GSS che ferma di fronte al centro commerciale ma ha una minor frequenza rispettole altre linee.
Qualche decina di metri da percorrere a piedi, insomma, ma ciò che preoccupa non è la distanza bensì la pericolosità del passaggio pedonale. “Attraversare è sempre un pericolo, si rischia di essere falciati dalle auto che corrono e se si arriva sani e salvi sul lato opposto della strada c’è la ringhiera che sta cadendo a pezzi” spiegano i giovani. E come dargli torto: le immagini parlano da sole e raccontano di un passaggio pedonale abbandonato, privo di qualsiasi barriera protettiva per chi cammina. “Si rischia di inciampare, cadere in strada o addirittura fare un volo di tanti metri. Chiediamo che venga messo in sicurezza, noi andiamo a scuola ma c’è anche chi va al centro commerciale. È un passaggio molto utilizzato, perché è un queste condizioni?”
Un appello alle istituzioni: “Speriamo che accolgano la nostra segnalazione, abbiamo paura”.









