Cagliari, ultimi ritocchi per il Binaghi: “I primi posti Covid? Pronti entro novembre”

Un centinaio di letti a disposizione dei contagiati dal virus, si va verso un’apertura scaglionata: “L’obbiettivo è avere almeno uno dei piani disponibili entro fine mese”

La fame dei posti letto Covid, a Cagliari, c’è. Santissima Trinità da mesi e ospedale Marino da 24 ore garantiscono una buona copertura, ma all’appello manca, ancora, il terzo Covid Hospital. Il Binaghi di via Is Guadazzonis. I lavori per adattarlo e destinarlo ad accogliere e curare esclusivamente pazienti positivi al virus vanno avanti, e l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, conferma a Casteddu Online “l’obbiettivo di avere almeno uno dei due piani aperti entro fine novembre”. Si tratterebbe di una prima ulteriore boccata d’ossigeno per gli altri due ospedali Covid cittadini. I posti letto totali sono centosette, al Binaghi, e l’assessore nei fatti conferma quella che era una delle ipotesi in campo per far entrare in funzione in tempi rapidi anche la struttura “attaccata” a Monte Urpinu.
Un’apertura scaglionata, parziale, per step. “Un’apertura modulare”, quindi, per riuscire ad avere subito qualche decina di posti letto sicuri in più.


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